Case, yacht e amici Qui in tanti passano o hanno investito

2 Agosto 2015

De Cecco, Fusco, Pierucci e l’antesignano Eriberto C’erano così tanti pescaresi che sembrava piazza Salotto

PESCARA. Ci sarà sempre qualcuno a rispondervi “Ma sembra piazza Salotto?” se lo avrete informato della vostra partenza o del vostro ritorno per o da Hvar. L'associazione è tanto scontata quanto è costante e consolidato il rapporto degli abruzzesi - e dei pescaresi in primis - con quella perla dell'Adriatico chiamata Hvar.

Prossimità geografica, abitudini della comunità locale, comodità e passaparola ne hanno fatto negli anni la meta più gettonata tra le località estere di mare per i turisti della nostra regione - dalle famiglie alle coppie alle comitive di amici - anche se da qualche anno si è assistito a un progressivo spopolamento degli abruzzesi tra moli, vicoli e baie dell'antica e davvero bellissima Lesina. Ma il cordone ombelicale è tutt'altro che staccato, perché, calo turistico a parte, sono ancora in tanti a conservare nel cuore, e nel loro calendario di vacanze estive, un posto per Hvar, senza contare gli affezionati che nel tempo hanno creato forti legami con questa isola e i suoi "posti giusti".

In testa a tutti c'è Peppe De Cecco, dell'omonimo pastificio, che a Hvar ha cominciato ad andare negli anni '70 e che è senz'altro l'abruzzese più conosciuto nell'isola. Basta cenare in un ristorante, ormeggiare la barca o prendere un taxi per imbattersi in un croato che vi dirà di conoscerlo, chiedendosi a quando il prossimo attracco sul molo di Hvar di De Cecco e del suo yacht "Spago". Frequentatore assiduo è stato anche l’ex calciatore Franco Marchegiani

Un molo dal quale gli abruzzesi guardano soprattutto verso Zdrilca, una baia particolarmente amata dai pescaresi, tanto che due delle case più belle affacciate su questa deliziosa spiaggia appartengono a nostri corregionali. Investì qui tanti anni fa Amleto Fusco, il fondatore del colorificio Arco, in una bella residenza sul mare conservata oggi dalla famiglia, mentre poco più in là c'è la casa del pescarese Quinto Pierucci con un patio che guarda il mare. E non mancano habitué abruzzesi che passano anche tanto tempo in estate ormeggiati nella vicina Palmizana oppure in rada con le proprie barche nella stessa Zdrilca, dove era di casa un altro pescarese doc amante di tutti i mari, il balneatore Eriberto Mastromattei. (d.s.)