Cattedre e trasporto disabili Sclocco incontra la Fedeli

3 Febbraio 2017

L’assessore chiede al ministro più fondi per l’assistenza dei 200 studenti con problemi e il blocco delle assegnazioni provvisorie per i 300 professori rientrati in Abruzzo

PESCARA. «I 300 professori vincitori di concorso che sono rientrati temporaneamente dalle altre regioni per l’anno scolastico 2016-2017 con le assegnazioni provvisorie devono restare in Abruzzo». Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Marinella Sclocco al ministro Valeria Fedeli nel corso dell’incontro a Roma con gli assessori regionali del settore («Un cambio di passo rispetto all’ex ministro Giannini», commenta la Sclocco). «La nostra regione sta vivendo un momento delicato», spiega l’assessore, «e gli studenti e le loro famiglie hanno bisogno dei loro docenti. In nome della continuità didattica ho chiesto al ministro che quei 300 professori rimangano in Abruzzo. La loro presenza garantirebbe il tempo prolungato e il sostegno. Sono risorse di cui l’Abruzzo ha bisogno».

Altre due richieste legate all’emergenza terremoto e al maltempo hanno riguardato il riconoscimento della validità dell’anno scolastico per gli alunni e i docenti in prova e la validità degli esami di stato. «La legge dice che occorrono 200 giorni per gli alunni e 180 per i docenti», spiega la Sclocco, «perché l’anno sia valido. La ministra ha assicurato che non ci saranno problemi». Lo stesso dovrebbe accadere per il corretto svolgimento degli esami di stato. Più difficile invece la questione delle iscrizioni on line. La data di scadenza è il 6 febbraio e non tutte le famiglie, residenti nelle zone più colpite dal maltempo, riusciranno a connettersi su internet. Un’ultima richiesta ha riguardato il trasporto disabili e l’assistenza scolastica pomeridiana, «due deleghe», ha spiegato la Sclocco, «di competenza delle Province, ora passate alle Regioni. Il governo ha stanziato 70 milioni per tutte le Regioni, ma non bastano, visto che solo l’Abruzzo ha bisogno di 5,4 milioni. E’ un problema serio», insiste l’assessore, «che ci siamo visti catapultare addosso lo scorso anno. Abbiamo immaginato una gestione diversa, un avviso unico, coinvolgendo anche la Tua, ma ci siamo resi conto che questo trasporto è troppo parcellizzato: abbiamo 200 disabili con 200 disabilità diverse che debbono essere trasportati in scuole di altri comuni. Difficile farlo con un’unica gestione». Per l’anno scolastico in corso i soldi ci sono «ma dobbiamo trovare una soluzione». (a.d.f.)

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