Centinaio: «È una figura forte»

4 Ottobre 2019

L’ex ministro parla del nuovo capo abruzzese del partito: «Il cambio è fisiologico»

L’AQUILA . L’Abruzzo è una regione che all’interno del “mondo” Lega ha un suo peso. Lo ha detto all’Aquila l’ex ministro Gian Marco Centinaio, a margine della presentazione di due libri editi da Typimedia.
Cosa pensa del commissariamento della Lega in Abruzzo?
«Credo che sia un cambio abbastanza fisiologico, e non ci vedo molta polemica come voleva dire qualcuno. All’interno della Lega in questo momento in molte regioni stiamo facendo dei cambi, un po’ per rilanciare, un po’ per rimanere efficienti ed efficaci come vuole Salvini. Oggi come oggi il fatto che in una regione importante come l’Abruzzo ci sia ancora la voglia di dare una risposta diversa rispetto al passato penso sia una cosa positiva».
Come vede la Lega in Abruzzo?
«In crescita, una Lega forte, una Lega che sta esprimendo anche una nuova classe dirigente all’interno del movimento. L’Abruzzo, con i parlamentari, ma anche con gli assessori che abbiamo in questo momento, e anche i consiglieri, è una regione che all’interno del mondo Lega dice la sua e la dice in modo anche importante, e quindi io sono convinto che questa crescita politica che sta vedendo in Abruzzo la Lega possa permettere ai cittadini di essere orgogliosi dei propri rappresentanti leghisti. Questo lo vedo anche dal lavoro che stanno facendo in parlamento i colleghi.
Luigi D’Eramo è una figura forte?
«Assolutamente sì. Non so se sia stato scelto perché è un aquilano o perché è bravo. Io penso per il secondo motivo, e quindi la scelta che è stata fatta secondo me permette, come dicevo, di poter esprimere sempre di più delle persone di alto livello politico e che possono portare a casa i risultati. Io sono convinto che sia stata la scelta giusta».