Cgil e Uil: manifestazione a difesa del lavoro

11 Dicembre 2014

PESCARA. Difendere e far crescere l'occupazione, attraverso investimenti ed un piano straordinario per il lavoro, perché «non c'è più tempo da perdere per agganciare lo sviluppo»: è quanto chiedono...

PESCARA. Difendere e far crescere l'occupazione, attraverso investimenti ed un piano straordinario per il lavoro, perché «non c'è più tempo da perdere per agganciare lo sviluppo»: è quanto chiedono alla Regione Abruzzo la Cgil e la Uil regionale che per domani, giorno dello sciopero generale indetto a livello nazionale, hanno promosso un corteo ed una manifestazione a Pescara. L'iniziativa si inserisce nell'ambito della mobilitazione nazionale, che per il 12 dicembre prevede lo stop di otto ore di tutti i settori, privati e pubblici, dai trasporti alla scuola, per chiedere al Governo, sul Jobs act, sulla legge di stabilità e sulla Pubblica amministrazione, tra le altre cose, di cambiare verso alle politiche economiche e del lavoro, di estendere il bonus degli 80 euro ai pensionati e agli incapienti e di aprire il tavolo per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego, fermo al 2009. L'appuntamento è alle 9, alla Madonnina, nei pressi del porto canale di Pescara. Da lì partirà un corteo che sfilerà lungo le vie del centro cittadino fino ad arrivare in piazza Sacro Cuore, dove alle 12 ci sarà il comizio finale.