CHE COS’è

28 Settembre 2015

yyLA NASPI Introdotta dal Jobs act si tratta di una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione involontaria che si verificano a partire dal 1° maggio 2015. yyCHE NE BENEFICIA...

yyLA NASPI

Introdotta dal Jobs act si tratta di una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione involontaria che si verificano a partire dal 1° maggio 2015.

yyCHE NE BENEFICIA

La Naspi può essere erogata nei confronti dei lavoratori privati dipendenti (con l'esclusione dei lavoratori agricoli per i quali restano in vigore le attuali tutele) e dei lavoratori a tempo determinato del settore pubblico.

yyQUALI REQUISITI

I requisiti sono: 1) stato di disoccupazione involontaria; 2) almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti la disoccupazione; 3) almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l'inizio della disoccupazione. Possono Accedere alla Naspi anche i lavoratori che si sono dimessi per giusta causa e coloro che abbiano risolto consensualmente il rapporto di lavoro nell'ambito della procedura obbligatoria di conciliazione. Sono esclusi, invece, i lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o di risoluzione consensuale.

yyL’IMPORTO

L'importo della Naspi è rapportato alla retribuzione imponibile previdenziale (quella, cioè, su cui sono stati versati i contributi) degli ultimi quattro anni. Infatti, l'importo è pari a tale retribuzione divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33, con i seguenti limiti:

1) se la retribuzione non supera i 1.195 euro mensili (dato valido per il 2015 da rivalutare annualmente), l'indennità mensile è pari al 75% di tale retribuzione;

2) se supera i 1.195 euro mensili, l'indennità mensile sarà pari al 75% della retribuzione più il 25% della differenza tra retribuzione e la soglia 1.195. L'indennità mensile, in ogni caso, non potrà superare 1.300 euro mensili (dato per il 2015 da rivalutare). Dal quarto mese di fruizione l'indennità è ridotta del 3% al mese (il cd. decalage).

yyLA DURATA

La Naspi non ha una durata prefissata: spetta, infatti, per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione accreditate al lavoratore negli ultimi quattro anni. Quindi può durare sino ad un massimo di 2 anni. Per gli eventi di disoccupazione intervenuti dal 1° gennaio 2017 non potrà mai eccedere le 78 settimane (18 mesi).