Chieti brinda per due giorni a sua maestà Montepulciano

23 Giugno 2016

Esposizioni e degustazioni dei nuovi vini con la partecipazione di 40 cantine nel museo della Civitella e nel centro storico. Incontri d’affari e turismo enologico

PESCARA. Le diverse declinazioni regionali di Montepulciano d’Abruzzo sono protagoniste dell'anteprima dedicata agli operatori di settore, domani e sabato nel centro storico di Chieti. Un'occasione per presentare i nuovi vini a giornalisti e buyers, negli spazi del Museo archeologico La Civitella. Ma ci sarà spazio anche per il pubblico degli appassionati con esposizioni e degustazioni, dalle ore 19 fino a mezzanotte, lungo le vie del centro.

«Questa rassegna enologica si conferma un po’ come il Vinitaly d’Abruzzo, aperta a cultura e gastronomia», si sbilancia l’assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, davanti al programma.

La quarta edizione di Anteprima Montepulciano d’Abruzzo (Ama), promossa dalla Camera di commercio di Chieti, dal Centro per il commercio delle Cciaa abruzzesi, dall’Agenzia di sviluppo – Een e dall’Associazione italiana sommelier abruzzo, ha stretto collaborazioni con, fra gli altri, il Consorzio di tutela vini d’Abruzzo, il Consorzio di tutela colline teramane Montepulciano d'Abruzzo Docg, i consorzi Tullum, Ortona e Villamagna Doc, il Movimento Turismo del Vino e le associazioni Donne del Vino Abruzzo, Città del Vino ed è Abruzzo. Ma anche con il Comune di Chieti, la Soprintendenza Archeologia e il Polo Museale dell’Abruzzo, la Deputazione del Teatro Marrucino, la Fondazione Carichieti e il Museo Palazzo de’ Mayo, perché la novità di quest'anno è proprio la sede della manifestazione, Chieti e il suo centro storico, dalla Civitella alle strade e piazze di una città che conserva un'offerta culturale di prestigio, proponendo "Itinerari Wine, Food & Culture" tra musei, palazzi e cortili.

Sono 40 i produttori vinicoli abruzzesi che hanno aderito, come San Lorenzo, Ciavolich, Citra, Tollo, Masciarelli, Il Feuduccio, Zaccagnini, Orlandi Contucci Ponno, Lampato, Marramiero, Speranza, Dora Sarchese e Tenuta I Fauri, per citarne alcuni: saranno dislocati in piazza Vico, piazza Malta e piazza della Trinità, luoghi simbolo della città, insieme ad un’offerta gastronomica speciale, lo street food dei ristoranti e locali chietini, e ad itinerari culturali nei musei, con visite guidate al Teatro Marrucino e al Museo Barbella, ai musei archeologici nazionali di Villa Frigerj e della Civitella, e ad alcuni siti archeologici, fra i quali i Tempietti Romani. E ci sono poi gli itinerari turistici tematici alla scoperta della città tra quartieri storici, antichi mercati e palazzi gentilizi, guardando a diverse epoche: l’antica Teate, Chieti medievale e Chieti dell’Ottocento.

L'Ama è però soprattutto un modo per far conoscere agli esperti di settore il nostro vino, creare rapporti e occasioni commerciali e di divulgazione delle etichette abruzzesi. La rassegna prevede incontri d’affari tra le aziende vinicole iscritte e i 25 buyers europei selezionati, in prevalenza da Germania, Olanda, Regno Unito e Polonia, ai quali si aggiungono 10 importanti operatori della Grande distribuzione organizzata (Gdo) dell’area romana. Sono 29 invece i giornalisti delle principali riviste e guide di settore, italiane ed europee, che hanno accolto l’invito a scoprire una lista di 75 nuove produzioni vinicole per rilasciare le proprie valutazioni tecniche. Previste anche alcune sessioni di assaggio della guida I Vini de L’Espresso, timonata da Antonio Paolini. Coronano questa edizione due progetti collaterali: l'Abruzzo Wine tour, per far conoscere a giornalisti e buyers i luoghi più significativi del vino abruzzese tra il mare e l’interno, organizzato da Nicola D'Auria con il Movimento Turismo del Vino, e la mostra delle 26 fotografie selezionate dalla giuria del concorso fotografico  organizzato con la community Paesaggi d'Abruzzo, allestita nella Bottega d’Arte in corso Marrucino.

Durante la manifestazione, il centro storico di Chieti sarà chiuso al traffico, ma verrà assicurata una navetta da Palatricalle a Chieti centro tra le ore 19 e le 24, mentre per degustare sono disponibili i bicchieri agli ingressi, al costo di 5 euro per i primi 3 assaggi.

Giorgio D’Orazio

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