Chieti, ecco il supercomputer contro i crimini sul web

10 Ottobre 2018

CHIETI. Gestisce 40.000 segnali di allerta al giorno l'unico supercomputer attivo in Italia contro gli attacchi hacker e uno dei pochi in Europa specializzato nella prevenzione e nella gestione...

CHIETI. Gestisce 40.000 segnali di allerta al giorno l'unico supercomputer attivo in Italia contro gli attacchi hacker e uno dei pochi in Europa specializzato nella prevenzione e nella gestione delle minacce della criminalità informatica.
Molte delle informazioni che analizza e “ricorda” sono segnali della durata di millisecondi che sfrecciano nel dark web, cruciali per riuscire a prevedere, oltre che a combattere, il Cybercrime. Il supercomputer si trova a Chieti, nel Security operation centre della Leonardo, ed è il braccio destro degli esperti di sicurezza informatica, che con il suo aiuto riescono a sventare mille attacchi ogni giorno.
«La prevenzione è la nuova regola nella lotta al cybercrime», ha osservato Andrea Campora, responsabile della linea di business Cyber security & Ict di Leonardo, nel giorno in cui il Centro ha aperto le porte alla stampa. «Ogni attacco», ha spiegato, «lascia tracce digitali, proprio come accade su una qualsiasi altra scena del crimine» e analizzare queste tracce «permette di mettere in atto le contromisure».
Costruito in Italia dall'Eurotech, il computer ha una potenza di circa 500.000 miliardi di operazioni al secondo (teraflop) ed è il fulcro delle cinque sezioni nelle quali è organizzato il Security operation centre, che seguono qualsiasi attacco dal momento dei primi segnali di allerta alle contromisure.