Chiodi: «Che pantomima!» Marcozzi: troppi conti aperti

L’AQUILA. «Ha vinto Gerosolimo, hanno perso D’Alfonso, D’Alessandro, Sel e Mazzocca. Le dimissioni degli assessori della giunta D’Alfonso rappresentano una pantomima per “nobilitare” i passi...
L’AQUILA. «Ha vinto Gerosolimo, hanno perso D’Alfonso, D’Alessandro, Sel e Mazzocca. Le dimissioni degli assessori della giunta D’Alfonso rappresentano una pantomima per “nobilitare” i passi indietro che hanno dovuto compiere D’Alessandro e Mazzocca». È questa la valutazione di Gianni Chiodi, consigliere regionale di Forza Italia, di fronte al passo indietro dei membri dell’esecutivo: «La realtà è che Abruzzo Civico e Gerosolimo sono riusciti ad avere un assessorato e ad imporre a D’Alfonso una serie di punti programmatici mentre altri due membri della giunta sono stati bocciati». Gli fa eco anche Lorenzo Sospiri, capogruppo Fi all’Emiciclo: «Siamo alle comiche, sono due mesi che il governo regionale è completamente fermo per il balletto Mazzocca-Gerosolimo». Ma critiche arrivano un po’ da tutta l’opposizione, a partire dal M5S con Sara Marcozzi: «D’Alfonso ha fatto troppe promesse, non solo agli elettori, ma anche ai suoi alleati, che adesso presentano il conto». Scettico anche Maurizio Acerbo ex consigliere Prc: «E’ una manovra di facciata, D’Alfonso sa bene che Sel e Mazzocca non faranno mai cadere la giunta, mentre qualche problema in più può arrivare da ex democristiani come Gerolosimo, che adesso il governatore sta cercando di accontentare».
Confesercenti infine rinuncia a una valutazione politica ma mette in guardia sulla crisi in Abruzzo: «Non possiamo permetterci che in settori strategici per l’economia si debba ricominciare da capo».

