Cinquantamila cartoline contro Ombrina

12 Agosto 2015

Iniziativa di Fiba-Confesercenti: scriveremo a Renzi che il turismo abruzzese vale più delle trivelle

PESCARA. «Abbiamo avuto ventitre anni per decidere, discutere, dividerci, mentre il Cilento ne ha impiegati appena quattro per costituire il Parco nazionale. Non diventiamo ridicoli, ora il Parco nazionale della Costa Teatina si faccia e subito». Lo chiedono in conferenza stampa il presidente di Confesercenti Abruzzo Daniele Erasmi ed il direttore Enzo Giammarino dopo le polemiche recenti sulla fase finale della costituzione del Parco. L’associazione di categoria punta i piedi: «Ci stupisce che le richieste di rinvio arrivino da quei settori del mondo produttivo che spesso invocano un decisionismo radicale» spiegano Erasmi e Giammarino «mentre adesso chiedono ancora rinvii, forse cercando di battere ogni record con oltre venti anni di rimbalzi e inerzia. Il Parco è una esigenza per il turismo e l’agroalimentare, una necessità economica vera e propria: non è un caso che sia il turismo l’unica categoria economica che torna a crescere anche nel 2015, anche in Abruzzo». Secondo uno studio della Confesercenti su dati Unioncamere e Movimprese, infatti, il primo trimestre del 2015 si è chiuso con un inatteso segno positivo per il numero di imprese che operano nel turismo.

Anche per questa ragione la Fiba-Confesercenti, associazione di riferimento dei balneari abruzzesi, ha deciso di mobilitare i turisti presenti sulla costa per chiedere al governo nazionale di tutelare il patrimonio costiero dall’incubo Ombrina e delle trivellazioni. Sono state stampate 50 mila cartoline già distribuite presso gli stabilimenti balneari della costa, gli hotel, i campeggi: «Ai turisti presenti in Abruzzo chiediamo di darci una mano» spiegano il presidente di Fiba-Confesercenti Giuseppe Susi ed il responsabile Turismo sostenibile di Confesercenti Simone Lembo «perché il governo deve capire che non può immaginare di umiliare il turismo per tutelare gli interessi di pochissimi. La campagna è di forte impatto: chiediamo una mobilitazione dei turisti proprio in altissima stagione, proprio quando le strutture sono piene». La campagna durerà per tutto il mese di agosto e le cartoline, indirizzate al presidente del Consiglio Matteo Renzi, verranno raccolte dagli stessi titolari degli stabilimenti e degli hotel e consegnate a Roma alla fine della campagna.