Cisl scuola attacca sul sostegno: pochi posti all’Università
«Il numero di posti autorizzati all’Università dell’Aquila per la formazione iniziale degli insegnanti di sostegno per alunni con handicap è ancora una volta molto deludente». Ad affermarlo è il...
«Il numero di posti autorizzati all’Università dell’Aquila per la formazione iniziale degli insegnanti di sostegno per alunni con handicap è ancora una volta molto deludente». Ad affermarlo è il segretario regionale della Cisl Scuola, Davide Desiati, secondo il quale il reale fabbisogno , «rispetto ai soli 260 posti autorizzati, ha necessità dell’ordine di quasi dieci volte superiori. Annualmente vengono autorizzati, in deroga agli organici già disponibili, oltre 2.000 insegnanti di sostegno e la stragrande maggioranza risulta priva della specializzazione». Inoltre, sottolinea Desiati, c’è da considerare che non tutti gli insegnanti ammessi ai corsi di specializzazione svolgeranno la loro attività professionale in Abruzzo. «È da chiedersi di chi è la responsabilità di una decisione che di fatto condanna gli alunni con handicap a non poter avere un insegnante specializzato. Se, di fronte ad una necessità così alta di insegnanti specializzati, sono anni che si autorizza un numero assolutamente inadeguato di posti, allora bisogna capire qual è il problema. La vicina Molise, con una popolazione pari ad una sola delle province abruzzesi, ha 400 posti autorizzati. Il problema non sembra essere in un diniego del Ministero e non sembra essere nelle istituzione scolastiche . Il problema, evidentemente», conclude, «nella interazione tra l’Ufficio Scolastico regionale Abruzzo e l’Università dell’Aquila». (c.s.)

