Città del vino: più ricerca per il settore
PESCARA. Le Città del Vino, associazione nazionale che in Abruzzo vede l’adesione di oltre 30 comuni, si fanno promotori di un progetto di ricerca e sviluppo sul settore enologico da attuarsi in...
PESCARA. Le Città del Vino, associazione nazionale che in Abruzzo vede l’adesione di oltre 30 comuni, si fanno promotori di un progetto di ricerca e sviluppo sul settore enologico da attuarsi in convenzione con il mondo accademico e in particolare con l'Università di Teramo. Lo annuncia l’ambasciatore del vino Antonio Di Biase, al quale si deve, nella sua qualità a suo tempo di sindaco di Tollo, la realizzazione della "Selezione del Sindaco", concorso internazionale di vini che quest'anno si è svolto all'Aquila.
«Martedì 21 si è svolto un primo incontro», dice Di Biase, «in cui il professor Dino Mastrocola, vice rettore e preside della Facoltà di Tecnologie Alimentari, con la presenza dei docenti Cifaldi e Cardinale, ha condiviso il progetto avanzato dalle Città del Vino, che mira a mettere a disposizione dei produttori di vino abruzzesi studi, ricerche e corsi specifici che siano in grado di favorire un ulteriore miglioramento nonché esaltazione dei vini abruzzesi».
«Solo il ricorso ai saperi accademici», continua Di Biase così «come è avvenuto e avviene in altre Regioni d'Italia, potrà contribuire ad un ulteriore sviluppo del vino abruzzese, non solo in termini di qualità del prodotto ma anche in termini di remunerazione». Nel primo incontro è stato costituito un gruppo di lavoro che coinvolge tra gli altri anche Fabrizio Montepara, vice presidente dell'associazione e sindaco di Orsogna, Angelo Radica, sindaco di Tollo e componente del direttivo nazionale, il docente Angelo Cichelli. Il gruppo di lavoro si è posto, come primo obiettivo, di verificare e recepire le effettive esigenze dei produttori di vino in una riunione pubblica che si terrà presto presso l'Enomuseo di Tollo.

