Cna Fita: serve l’intesa entro febbraio

4 Gennaio 2019

I trasportatori chiedono di fare presto per evitare sorprese

PESCARA . «Un passo in avanti, per cercare di chiudere entro la fine di febbraio un accordo che salvaguardi i diritti degli utenti».
Lo dice il presidente regionale di Cna Fita Abruzzo, Gianluca Carota, commentando la decisione della società concessionaria delle autostrade A24 e A25, Strada dei parchi SpA, di sterilizzare gli annunciati aumenti lungo le due tratte.
La società Strada dei Parchi ha sospeso gli aumenti fino al 28 febbraio, ma con un decreto il Ministero delle infrastrutture ha disposto lo stop ai rincari fino a giugno del 2019.
Gli autotrasportatori della Cna, in prima fila in questi mesi - assieme ai sindaci di Abruzzo e Lazio - nella battaglia contro i rincari «sollecitano a questo punto i tre soggetti coinvolti, cioè gestore, ministero delle Infrastrutture e Anas, a trovare un'intesa che faccia salvo il diritto degli utenti, imprese di trasporto e cittadini, a non dover subire continui rincari, con pesanti ricadute sui proprio bilanci, familiari o aziendali». Per poter scongiurare definitivamente gli aumenti, infatti, occorre che venga approvato il nuovo Piano economico-finanziario che regola, assieme alla concessione, i rapporti economici tra Strada dei Parchi e ministero. Il piano attualmente in vigore è scaduto nel 2013..