Colletta alimentare Un contributo ai poveri abruzzesi

27 Novembre 2015

PESCARA. Una grande festa della carità, che nelle quattro province abruzzesi arriva a coinvolgere circa 4 mila volontari. «Non possiamo compiere un miracolo come l'ha fatto Gesù; tuttavia possiamo...

PESCARA. Una grande festa della carità, che nelle quattro province abruzzesi arriva a coinvolgere circa 4 mila volontari. «Non possiamo compiere un miracolo come l'ha fatto Gesù; tuttavia possiamo fare qualcosa, di fronte all'emergenza della fame, qualcosa di umile, e che ha anche la forza di un miracolo»: citano le parole di Papa Francesco gli organizzatori della Colletta alimentare che domani si svolge in Abruzzo.

Un gesto giunto alla 19ª edizione: a quanti si recheranno a fare la spesa nei tanti supermercati che aderiscono all'iniziativa (almeno 300 in Abruzzo), i volontari con la pettorina gialla chiederanno di acquistare alimenti per l'infanzia, riso, olio, legumi, sughi e pelati, tonno in scatola, biscotti. All'uscita, gli stessi volontari ritireranno questi prodotti che nelle settimane successive saranno distribuiti ai 38.575 poveri abruzzesi assistiti dal Banco Alimentare mediante 204 strutture caritative convenzionate (mense per i poveri, associazioni di volontariato, parrocchie e via dicendo). «Un contributo importante che nasce dal basso, e che va aggiungersi al cibo che quotidianamente recuperiamo dalla grande distribuzione, filiera agroalimentare e assistenza comunitaria mediante il programma Fead», ricordano il presidente del Banco Alimentare d’Abruzzo Luigi Nigliato, ed i rappresentanti di alcune delle associazioni coinvolte nell’iniziativa: Michele Angelucci, associazione “I due Lazzari” di Spoltore, Rita La Capara, della Caritas parrocchiale di San Marco Evangelista di Pescara, e Diego Ciancetta, della Caritas parrocchiale di San Cetteo a Pescara.

L’anno scorso la sede abruzzese del Banco ha distribuito complessivamente 1.235 tonnellate di cibo, di cui 207 quelle provenienti dalla giornata della Colletta Alimentare.

I volontari con la pettorina gialla saranno quelli del Banco Alimentare, ma non solo: partecipano tante realtà, dagli alpini agli scout, dai volontari vincenziani all'Associazione nazionale carabinieri, passando per parrocchie, associazioni di volontariato e semplici cittadini. E poi fino al 6 dicembre sarà possibile inviare l'sms solidale al 45502 per contribuire a sostenere le spese di organizzazione. Info su www.bancoalimentare.it(a.mo.)