Come risparmiare sulla bolletta elettrica

20 Maggio 2018

Dalle lampade Led alle rinnovabili. Astuzie per spendere meno

PESCARA . Le risorse del pianeta non sono infinite, e neanche le possibilità economiche delle famiglie. Due motivi per i quali risparmiare sui consumi elettrici non solo è auspicabile, ma doveroso. Certo, azzerarli del tutto non è possibile, ma con una serie di accortezze è possibile ridurli anche del 30%, abbassando la bolletta.
IL GESTORE. La prima mossa per spendere meno, abbastanza ovvia, consiste nell’individuazione del gestore elettrico che pratica le tariffe più convenienti. Spesso per pigrizia, o per paura del cambiamento, non si affronta la questione. Oggi esistono offerte che si adattano al profilo di ogni famiglia , basta solo trovare quella giusta. Attenzione, però, ai costi nascosti in bolletta, che spesso finiscono col vanificare i pochi risparmi ottenuti. Insomma, chiedere spiegazioni è legittimo, e verificate che la proposta reale corrisponda alle condizioni che vi sono state illustrate. Online esistono diversi comparatori di tariffe per orientarsi (Sostariffe, Subito.it, Altroconsumo e altri), che informano su tutte le promozioni offerte dai gestori. Tra tariffe mono-orarie, bi-orarie e tri-orarie, non c’è che da scegliere. Attenzione però a non dare fastidio ai condomini con i rumori notturni della lavatrice o dell’aspirapolvere. Una citazione per danno biologico vanificherebbe ogni risparmio ottenuto.
LE LUCI. Pagare meno è fondamentale, ma anche ridurre i consumi è un’opzione da non sottovalutare. Adottare lampade a Led, per esempio, significa consumare solo il 20% rispetto a quelle tradizionali. Per non parlare della pessima abitudine di lasciare la luce accesa quando non serve. Spegnere le luci non è un’abitudine da Unione Sovietica i tempi del socialismo reale: abbassa la bolletta e risparmia l’ambiente.
STAND BY. È comodo mettersi a dormire spegnendo la tv dal telecomando, senza doversi alzare per premere l'interruttore. Comodo, ma costoso. Adottando questa semplice precauzione, infatti, si riuscirebbe a risparmiare circa l’8% in bolletta. Stesso discorso vale per tutte le apparecchiature elettriche o elettroniche: oltretutto, spegnendole, le mettete anche dal riparo anche da eventuali sbalzi di tensione che potrebbero danneggiarle.
GLI ELETTRODOMESTICI. Avere in casa una lavatrice risalente più o meno alle Guerre puniche non è conveniente. Non lo è, perché gli elettrodomestici di ultima generazione sono molto meno energivori di quelli obsoleti. Certo, non è che dall’oggi al domani si possono cambiare tutti, ma in un’ottica di programmazione, sarebbe bene sostituirli gradualmente con quelli che presentano una classe energetica (indicata con le lettere dell'alfabeto e una serie di segni +) favorevole. La bolletta ne risentirà positivamente, e anche l’ambiente. In Italia, i circa 20 milioni di vecchi elettrodomestici si traducono in circa 2.3 milioni di tonnellate di Co2. Il risparmio energetico, sostituendoli, va dal 35 al 40%.
LE ASTUZIE. Sempre a proposito di elettrodomestici, non è necessario (a meno che non vi siano particolarissime situazioni di natura igienica), lavare i panni a 90 gradi. Oltre che rovinare i capi, si spende tantissimo perché quello che incide molto è proprio portare l’acqua a temperatura. Lavatrice e lavastoviglie andrebbero accese solo quando il carico è completo. In questo modo si risparmia anche sull’acqua. Il forno, in genere, può essere spento qualche minuto prima della fine della cottura, sfruttando il calore già presente. Il phon per asciugare i capelli non va tenuto alla massima temperatura: il calore eccessivo rovina i capelli e pesa tantissimo sulla bolletta. Insomma, basta sprechi.
LE RINNOVABILI. Chi può permetterselo dovrebbe cominciare a pensare a investire sulle fonti rinnovabili. Montare un impianto fotovoltaico può tradursi in un risparmio importante in bolletta. Costa, certo, ma con gli sgravi fiscali per il miglioramento energetico si può risparmiare fino al 65% di tasse, da ripartire in dieci anni.