Commissariamento Oggi al tavolo la richiesta di uscita
PESCARA. Oggi il commissario ad acta della Regione Luciano D’Alfonso e il subcommissario Giuseppe Zuccatelli e l’assessore alla Sanità e Bilancio Silvio Paolucci chiederanno al tavolo di monitoraggio...
PESCARA. Oggi il commissario ad acta della Regione Luciano D’Alfonso e il subcommissario Giuseppe Zuccatelli e l’assessore alla Sanità e Bilancio Silvio Paolucci chiederanno al tavolo di monitoraggio dei ministeri dell’Economia e della Salute l’uscita dal commissariamento. Per la Regione si tratta di una svolta che arriva dopo sette anni durante i quali si sono succeduti due commissari: Gianni Chiodi e D’Alfonso e tre sub commissari: Gino Redigolo (inizialmente arrivato in Abruzzo come commissario, prima che una legge nazionale assegnasse la carica ai governatori), Giovanna Baraldi e infine Zuccatelli.
Un percorso difficile per la regione e per gli abruzzesi chiamati a pagare più tasse e ticket. Con la gestione Chiodi si era arrivati al pareggio di bilancio e a un miglioramento dei Lea, ma il governatore di centrodestra non aveva dato seguito a due provvedimenti decisivi per l’uscita dal commissariamento: la compartecipazione alle spese per la residenzialità e semiresidenzialità con la riconversione dei posti letto, la riduzione dei punti nascita non sicuri. Provvedimenti presi da D’Alfonso e Paolucci tra polemiche e proteste.
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