Comuni e Camere di commercio intercettano l’Europa

PESCARA. Crescita dell'economia del mare, connessione, qualità dell'ambiente e dell'agricoltura, turismo sostenibile. E un occhio di riguardo verso le potenzialità dell'imprenditoria femminile. Sono...
PESCARA. Crescita dell'economia del mare, connessione, qualità dell'ambiente e dell'agricoltura, turismo sostenibile. E un occhio di riguardo verso le potenzialità dell'imprenditoria femminile. Sono i pilastri della strategia Eusair portata avanti dal primo forum congiunto delle Camere di commercio e dei Comuni dell’Adriatico e dello Ionio, nel padiglione eventi del porto turistico "Marina di Pescara". Oltre duecento i delegati esteri e sette Paesi coinvolti: Italia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Slovenia, Grecia, Albania.
Un titolo evocativo quello scelto, “Bridging the future” (attraversando il futuro), per gettare le basi di un ponte tra presente e futuro, ma anche tra città e città, comune e comune, Paese e Paese. Oltre il campanilismo per abbracciare l'ottica della cooperazione europea e della progettualità condivisa tra terre bagnate dallo stesso mare.
«Occorre dare finalmente importanza alle reti e ai progetti che coinvolgono più Paesi, come indica la Comunità Europea – spiega Michele De Vita, segretario generale delle Camere di commercio dell'Adriatico e dello Ionio – per farlo dobbiamo mettere in campo gli enti camerali, i Comuni e le Università. L'integrazione è migliorata, soprattutto con quei Paesi prima martoriati dalla guerra, e ora questi incontri servono per rinsaldare le relazioni e mettere in campo le idee».
Ragionamento adottato anche dal presidente della Camera di commercio di Pescara, Daniele Becci, convinto che la parte più interessante di questi incontri siano i tavoli di lavoro nei quali le imprese espongono i loro progetti di collegamento tra i territori adriatici: «La vera chiave di volta per intercettare i finanziamenti europei e quindi incrementare l'economia di ogni zona, compresa quella abruzzese».
E se Joanna Moulie, in rappresentanza della Commissione europea, e George Drakopoulos, presidente del progetto Eu-China 2018, nonché consigliere dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite, hanno presentato il progetto “La via della seta”, promosso dall'azienda Dg Regio, che punta verso lo sviluppo dei flussi turistici tra Europa e Cina, il presidente della Camera di Commercio di Chieti Roberto Di Vincenzo, che gestisce la progettazione comunitaria, ribadisce l'importanza anche del cicloturismo con il progetto “Bike to coast” della costa teatina: «Penso che la ricetta vincente parta comunque da un concetto di identità territoriale fondata su professionalità e qualità dei prodotti».
Daniela Peca

