Conad Adriatico cresce Fatturato a un miliardo

25 Maggio 2017

In Abruzzo la metà dei ricavi dello scorso anno. Nel 2017 piano di investimenti da 28 milioni. Prevista l’acquisizione di 14 punti vendita Sisa Centro Nord

PESCARA. Negli Stati Uniti, ma anche nel Regno Unito, direbbero che è stato raggiunto e superato “one billion”. Accade a Conad Adriatico il cui fatturato nel 2016 è arrivato al miliardo di euro, (precisamente 1.009 milioni), di cui, quasi la metà, 493,5 milioni, prodotto in Abruzzo. I dati sono emersi durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri nella sede della Camera di commercio di Pescara, con la presenza, tra gli altri, del direttore generale di Conad, Antonio Di Ferdinando, di Lucia Grandoni, direttrice dello Sviluppo di Conad Adriatico, e del direttore provinciale di Confesercenti Pescara, Giovanni Taucci. Si tratta di un risultato, quello del fatturato abruzzese, che registra un + 2,4% rispetto al 2015 e con un obiettivo di 5 nuovi punti vendita, per quanto riguarda Conad Adriatico, che si estende in quella fascia che va da Ancona a Santa Maria di Leuca, ricomprendendo anche Albania e Kossovo. Dai dati emersi, non è solo il fatturato ad essere aumentato, ma anche la quota di mercato, che, se raffrontata con quella del 2015, è salita di mezzo punto percentuale, arrivando al 24,9%. Una quota, hanno precisato da Conad Adriatico, che conferma il marchio come insegna leader in regione. I numeri dicono anche altro. Per i clienti, l’anno scorso, fanno sapere da Conad Adriatico, il risparmio complessivo è stato di 2,4 milioni di euro. Frutto delle iniziative messe in atto da Conad Adriatico, come quella dei distributori di carburanti, delle parafarmacie, oppure dei libri scolastici scontati, dei servizi assicurativi, dei buoni sconto e dei vantaggi legati alla Conad card.
«Si tratta del contributo di Conad alla debolissima ripresa dei consumi», ha rimarcato il direttore generale, Di Ferdinando, «una ripresa che il governo dovrebbe sostenere con riforme strutturali, investimenti e la liberalizzazione dei mercati di cui il mercato ha bisogno. In Abruzzo», ha continuato Di Ferdinando, «nei primi quattro mesi dell’anno, c’è stato un aumento di valore in termini di consumi, ma dalle nostre analisi questo è un dato non corretto, poiché l’aumento del 2% nazionale, per quanto riguarda l’inflazione (e l’Abruzzo è lì) è dovuto all’aumento dei prodotti ortofrutticoli, e al calo dei costi per l’energia. Spendiamo di più per mangiare di meno», ha concluso Di Ferdinando.
In Abruzzo Conad Adriatico opera con 130 punti di vendita . I collaboratori nella rete di vendita sono 2.014, che saliranno a 2.152 nel corso del 2017 grazie ad un piano di sviluppo per 28 milioni di euro. Il piano prevede l’apertura di 5 punti vendita in regione, mentre a giugno, con il completamento delle ristrutturazioni in atto, il cambio di insegna a Conad e il relativo riposizionamento, diventerà operativa l’acquisizione da concordato preventivo di 14 punti di vendita Sisa Centro Nord, di cui 13 in Abruzzo. Il giro d’affari previsto è di 30 milioni di euro all’anno e saranno mantenuti tutti gli attuali posti di lavoro.
Vito de Luca