Concessioni spiagge, verso la proroga
L’Italia non applicherà la Bolkestein per i prossimi 15 anni
PESCARA. «Raggiunta l'intesa che consente per i prossimi quindici anni di escludere dall'applicazione della direttiva Bolkestein i lavoratori del comparto balneare». Lo hanno annunciato i capigruppo della Lega al Senato ed alla Camera, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari. «In attesa di un approfondimento definitivo, poniamo uno stop importante ad una questione annosa che destava preoccupazione in tanti lavoratori e in tante famiglie circa il futuro di un comparto fondamentale nell'economia del Paese». «Un grande risultato per tutta la categoria che attende da anni certezze per il futuro», commenta il presidente Sib/Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano. «Finalmente si è aperto uno spiraglio nella battaglia degli imprenditori balneari italiani per veder riconosciuto il diritto ad esistere e a continuare a lavorare nell'interesse del Paese. Abbiamo presidiato da diversi giorni i lavori parlamentari per cercare di inserire nella legge di bilancio l'emendamento che dispone la proroga delle nostre concessioni almeno per 15 anni». «Aspettiamo, naturalmente, di vedere la norma per un giudizio definitivo», aggiunge Padovano, «ma, fin da subito, possiamo dire che la notizia fornita dalle forze di Governo viene accolta con grande sollievo e soddisfazione dalle 30.000 famiglie di balneari e in modo particolare dalle 3.000 aziende che hanno visto gli impianti balneari distrutti dalle recenti mareggiate». «Per gli imprenditori balneari italiani», conclude Padovano, «si intravede la fine di un incubo durato nove anni: quello di non avere più il lavoro e le proprie aziende che rappresentano un importante fattore di identità del turismo italiano. Un ringraziamento a tutte le forze politiche parlamentari e un ringraziamento particolare al ministro del turismo, Gian Marco Centinaio, per l'impegno profuso nel mettere in sicurezza una parte importante del turismo».

