Confindustria sconfessa Tornincasa

Gelido Angelucci: «Le critiche alla Regione? Solo opinioni personali»
PESCARA. Ha innescato immediate reazioni la presa di posizione espressa dall’imprenditore Gennaro Tornincasa nell’intervista rilasciata sul Centro di ieri. Reazioni pro e contro. La prima è di Confindustria Abruzzo che in pratica sconfessa quanto affermato da Tornincasa in qualità anche di presidente dei servizi innovativi della stessa associazione degli industriali. “Pro” invece da parte della Regione che, pur criticata da Tornincasa, ha subito incontrato l’imprenditore affrontando i problemi da lui segnalati. E parallelamnte alla critiche si schiera Confartigianato che denuncia una mancata concertazione della legge sulle imprese. Ma che cosa aveva detto l’imprenditore?
Tornincasa ha criticato la Regione a proposito della sburocratizzazione e della semplificazione del sistema amministrativo regionale. «Macché rivoluzione», ha detto riferendosi allo slogan adottato dal governatore Luciano D’Alfonso, »la Regione complica invece di semplificare. Troppe norme vanno in senso opposto e siamo perplessi anche sulle nuove direzioni». Chiaro come Tornincasa, esprimendosi al plurale, parlasse a nome di Confindustria. Che invece ieri ha diffuso una lunga nota con la quale ha smentito il suo rappresentante. «Comunichiamo la nostra totale estraneità alle considerazioni critiche di merito espresse nell'intervista», scrive il presidente Confindustria Abruzzo Mauro Angelucci ritenendo invece «positivo il dialogo intrapreso con il governo regionale per la soluzione dei problemi prioritari del territorio».
Secondo Confindustria, Tornincasa ha rilasciato opinioni a titolo personale: «Con il governo regionale è stato avviato un reciproco, fattivo percorso di collaborazione e confronto, che non ammette posizioni e giudizi pregiudiziali e immaturi su quelle che potranno essere le politiche regionali».
Nella nota si fa riferimento a comuni percorsi di confronto e operativi sulle maggiori questioni di interesse riguardanti la programmazione e lo sviluppo socio economico.
«E tra i temi affrontati», ricorda Angelucci, «quelli prioritari hanno riguardato proprio le questioni inerenti la semplificazione amministrativa, la riforma del sistema amministrativo regionale».
In questo ambito si è inserito Camillo D’Alessandro, segretario della giunta regionale, che, letta l’intervista, ha reso noto di aver contattato l'imprenditore Tornincasa e di aver condiviso con lui ad esempio l'idea e la funzione del tutor per ogni impresa che interloquisce con la Regione: «Ho concordato con Tornincasa un incontro affinché possa dare una mano alla Regione. E' apprezzabile che si sia aperto un dibattito e si siano accesi i riflettori sul funzionamento della Regione che è chiamata ad essere protagonista, amica e braccio destro della voglia di fare e di intraprendere».
Ma un altro dubbio viene sollevato dalle associazioni dell'artigianato e del commercio. I vertici di Confartigianato Angelo Taffo (presidente) e Daniele Giangiulli (segretario) sollecitano il confronto con la Regione. Perché altrimenti la legge “Regione facilissima per le imprese”, resterà frutto di una scelta unilaterale del governatore e della sua giunta». (cr.re.)
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