Contributi compensativi per il “pescatore ecologico”
PESCARA . Misure compensative per il cosiddetto “pescatore ecologico”, colui che con le proprie reti tira su dai fondali marini i rifiuti. Le ha approvate la Conferenza delle Regioni, e delle Provnce...
PESCARA . Misure compensative per il cosiddetto “pescatore ecologico”, colui che con le proprie reti tira su dai fondali marini i rifiuti. Le ha approvate la Conferenza delle Regioni, e delle Provnce autonome, come rende noto il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ieri ha partecipato alla riunione. Le misure, spiega Marsilio, sono necessarie per evitare che i pescatori debbano pagare gli oneri pesanti dello smaltimento di quei rifiuti, classificati come speciali. Una circostanza che invoglia molti a rigettarli in acqua. «Abbiamo quindi chiesto», ha spiegato Marsilio, «la classificazione di questi rifiuti come solidi urbani, cercando di attivare una pratica che faccia dei pescatori i nostri alleati nella pulizia dei mari, ed evitare così che la plastica continui a restare nei fondali». Nel documento le Regioni chiedono al Governo di «mettere urgentemente in atto gli interventi necessari presso gli organi dell’Unione Europea, attraverso le misure del Feaamp 2021-2027 o con specifiche misure rivolte alla tutela dell’ecosistema marino e dei relativi stock ittici».

