Contributi e versamenti: 12 risposte ai vostri dubbi

Come raggiungere i requisiti minimi per andare finalmente in pensione? Assegno sociale ed assistenza ai parenti, l’esperto spiega come muoversi
Le pensioni sono un tema caldo, come dimostrano i tanti quesiti dei lettori. Risponde l’esperto Felice Silvestri.
Versamenti volontari
Buongiorno. Sono nato il 27/9/1955. Al 30/6/2016 dovrei raggiungere i requisiti per la pensione anticipata (42 anni 2e 10 mesi), ma la ditta per cui lavoroè in difficoltà e potrebbe chiudere al 29/2/2016, quando mi mancherebbero 4 mesi per arrivare all'età pensionabile. È possibile pagare i contributi volontari o avere le indicazioni di come coprire questo vuoto contributivo? (Giovanni V.S.)
I versamenti volontari accrescono l'anzianità contributiva ai fini pensionistici. Al verificarsi della eventuale cessazione della attività lavorativa, occorre presentare all'Inps apposita domanda.
Contribuzione Inpdap
Dott. Silvestri leggendo una delle sue risposte ho capito che i contributi versati all'Inpdap prima della istituzione dell'Inps come unico ente pensionistico sono confluiti in automatico all'Inps. Allora perchè non mi risulta un periodo 1/6/76 fino al 21/9/1992 prestato in altro ministero prima di passare alla scuola? (inviato da Rossano P.)
Si conferma la confluenza automatica della contribuzione Inpdap all'Inps. Si consiglia, pertanto, di rivolgersi al settore Inpdap, presso la sede Inps territorialmente competente per i chiarimenti sul periodo Inpdap non compreso nella posizione assicurativa, producendo, se nel caso, idonea documentazione.
Lavoro agricolo
Ho versato contributi volontari come commerciante dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 e nell'ultimo trimestre 2015 ho effettuato 52 giornate lavorative come bracciante agricolo. Dicono allo sportello INPS che non sono cumulabili i contributi versati da volontari e da agricoli e pertanto dovrei chiedere il rimborso di quelli Volontari trovandomi così scoperto di 9 mesi. Vorrei sapere il Suo parere. (inviata da Rossano P.)
Si conferma che i versamenti volontari sono ammessi per la copertura di periodi scoperti da contributo. Nel caso in esame, pertanto, tale tipo di versamento è escluso nel periodo di svolgimento dell'attività lavorativa come bracciante agricolo.
Pensione anticipata/1
Buongiorno, sono nata a dicembre 1959, lavoro come dipendente privato da novembre 1976, quando posso andare in pensione? Posso rientrare in opzione donna? (inviata da Rossana S.)
Il diritto alla pensione anticipata sarà raggiunto con il requisito contributivo di 41 anni e 10 mesi (settembre 2018) ed il trattamento pensionistico, previa cessazione dell’attività lavorativa dipendente, decorrerà dal 1° ottobre 2018. Circa il pensionamento con l’opzione donna, la legge di Stabilità 2016 ha precisato che è necessario aver maturato i requisiti (35 anni di contributi e 57 anni più 3 mesi di età entro 2015).
Quando sarò a riposo?
Dipendente pubblico, nato nel 1963 con 27 anni di contributi, quando posso andare in pensione? (inviata da Carla)
Dai dati generici forniti si rileva che il diritto alla pensione di vecchiaia sarà raggiunta all’età di 68 anni e 5 mesi e che quella per la pensione anticipata potrà essere conseguita con l’anzianità contributiva di 43 anni e 8 mesi.
Calcolo delle settimane
Gentilissimo dott. Silvestri desidererei da Lei sapere quando avrò diritto alla pensione in quanto sono nata il 19/6/55 ho cominciato a versare i contributi dal 7/10/74 senza interruzione fino ad oggi, e continuo a versare. Desidererei inoltre sapere come si calcolano i contributi, in quando un anno è conteggiato in 52 settimane, ma alcuni di essi sono di 53 settimane. (inviata da Cristina G.)
Il diritto alla pensione anticipata sarà raggiunto con il requisito contributivo di 41 anni e 10 mesi (aprile 2016) ed il trattamento pensionistico, previa cessazione dell’attività lavorativa dipendente, decorrerà dal 1° maggio 2016. Ogni anno di anzianità contributiva è conteggiato nella misura standard di 52 settimane.
Maggiorazione contributiva
Dipendente gestione Inps, nato settembre 1955, al lavoro dal 1° settembre 1974. Ecocert a dicembre 2015 settimane contributive 2150. Invalido al 75% dal settembre 1977, quindi 2 mesi di contributi aggiuntivi per i 18 anni sono pari a 36 mesi che si traducono in altre 156 settimane contributive. Il totale diventa quindi 2150 + 156 = 2306. Siccome supera 2236 settimane pari a 43 anni lavorativi, posso considerare di avere i requisiti per avere la pensione anticipata senza alcuna penalizzazione? Perché Inps mi dice che devo aspettare 66 anni? (inviata da Pierluigi N.)
La maggiorazione contributiva di 2 mesi all’anno, fino ad un massimo di 5 anni, riconosciuta per ogni anno di attività lavorativa, in favore dei soggetti in possesso di uno stato di invalidità superiore al 74%, è valida ai fini del raggiungimento dei requisiti per il diritto a pensione. Nel caso in esame sussistono le condizioni per il diritto alla pensione anticipata senza alcuna penalizzazione, tenuto conto che la legge di stabilità 2015 l’ha sospeso, fino all’anno 2017, in caso di età anagrafica inferiore agli anni 62.
Contributi non accreditati
Buongiorno, vorrei un’informazione, ho dei contributi autonomi versati nel ‘94 non accreditati, 6 mesi invece di 12, documentati, secondo Inps non esistono. Cosa posso fare? (inviata da Monika H.)
Si consiglia di prendere gli opportuni contatti con la sede Inps, anche tramite un ente di patronato, producendo idonea documentazione confermativa dell’avvenuto versamento dei contributi per il periodo scoperto previdenzialmente.
Indennizzo negato
Ho 64 anni e sono iscritto alla Camera di Commercio come artigiano, pago tutte le tasse come tutti i commercianti, Inps compresa. Ho diritto all'indennizzo per cessata attività? (inviata da Salvo R.)
L’indennizzo per cessata attività è ammesso solo per la cessazione delle attività commerciali (legge n. 147/2013).
Pensione anticipata/2
Dipendente pubblico nato nel 1964 con 38 di contributi, quando posso andare in pensione? (inviata da Sergio)
Il diritto alla pensione anticipata sarà raggiunto con il requisito contributivo di 43 anni e 2 mesi ed il trattamento pensionistico, previa cessazione dell’attività lavorativa da dipendente, decorrerà dal mese successivo a quello di raggiungimento della citata anzianità.
Reversibilità reversibile?
Se il dante causa è titolare di pensione di reversibilità del coniuge deceduto, ed il figlio è divenuto inabile alla morte del secondo genitore, lo stesso (figlio) ha diritto alla reversibilità? In buona sostanza: ha diritto alla reversibilità della reversibilità? (inviata da Rosa T.)
La pensione ai superstiti non è reversibile, salvo che il superstite ne abbia diritto nei confronti del lavoratore unico dante causa.
Decorrenza reversibilità
Gentilissimo, ho perso mio padre il 22/12/2015, per mia madre che vive con pensione sociale (la domanda di reversibilità è stata inoltrata il 30/12/2015) da quando decorre la reversibilità? È possibile dal mese successivo alla dalla data del decesso? O ci vuole molto più tempo? (inviata da Roberto G.)
Indipendentemente dalla data della domanda la pensione di reversibilità decorre dal mese successivo a quello della morte del pensionato o del lavoratore, quest’ultimo in possesso dei previsti requisiti di anzianità assicurativa e contributiva.

