Corruzione e truffa, confermato l’obbligo di dimora in Abruzzo per il consigliere regionale campano

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il divieto di dimora nella regione Campania e in quelle limitrofe per il consigliere regionale Giovanni Zannini: dovrà restare a Castel di Sangro
Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il divieto di dimora nella regione Campania e in quelle limitrofe per il consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini a cui venono contestati i reati di corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato e falso.
Il consigliere regionale resta a Castel di Sangro in Abruzzo: i giudici hanno ritenuti sussistenti nei suoi confronti le esigenze cautelari e i gravi indizi di colpevolezza.
Per i due imprenditori Griffo, coinvolti nella stessa inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono invece venute meno le esigenze cautelari in quanto l'azienda al centro dell'indagine, un caseificio che si trova a Cancello Arnone (Caserta), è sotto sequestro.

