Calcio serie B

Remuntada Pescara: Insigne il faro dei biancazzurri

20 Marzo 2026

La volata per la salvezza. Il fuoriclasse napoletano e gli altri sette acquisti di gennaio hanno cambiato volto al Delfino: ecco come

PESCARA. Il 3-0 contro la Virtus Entella ha permesso l’aggancio al gruppone che lotta per non retrocedere e il Pescara oggi è a -2 dalla salvezza diretta. Chi lo avrebbe mai detto dopo quel Pescara-Catanzaro che aveva lasciato i biancazzurri a 9 punti dai play out e a 10 dalla salvezza diretta. Poi da Avellino (15 febbraio) è cambiato tutto, 14 punti in 7 gare e le avversarie che piano piano si sono riavvicinate. A Padova, Empoli e Sampdoria sono stati recuperati ben 9 punti, 8 alla Reggiana e all’Entella. La chiave di questa “remuntada”? Il mercato di gennaio, fatto con intelligenza e lungimiranza dal presidente Daniele Sebastiani e dal ds Pasquale Foggia. Otto volti nuovi, diventati nove con l’arrivo da svincolato di Brondbo.
Il Magnifico. Su tutti Lorenzo Insigne, diventato capitano della squadra e che con la sua leadership ha letteralmente cambiato il volto alla squadra. I numeri di Insigne parlano da soli: 4 gare giocate da titolare, 3 vittorie, 3 reti e 2 assist. Quando ha lui la palla tra i piedi scende il gettone nella giostra biancazzurra e il divertimento è assicurato. Un’operazione che sul Centro definimmo “Pazzo sogno”. Un sogno che ci ha messo pochissimo a realizzarsi. Perché l’amore di Insigne verso Pescara è talmente grande che è bastato poco per far concretizzare quella che è stata l’operazione di mercato più importante di tutta la serie B (e non solo).
Brugman. Forse l’arrivo di Insigne mediatamente ha fatto passare un po' sotto traccia il ritorno di Gaston Brugman. Qui la definimmo a dicembre “Pazza idea” perché un giocatore di quello spessore è difficile immaginarlo in B. Brugman regista nel centrocampo a tre è poesia pura. Con una novità: la sua fase di non possesso che ha contribuito e tanto al ritrovato equilibrio difensivo. Di Gaston Brugman il gol partita ad Avellino che ha sostanzialmente certificato l’inizio della rimonta.
Bettella. Altro acquista azzeccato. Perché i numeri dicono che Bettella e Pescara si vogliono talmente bene che non possono fare a meno l’uno dell’altro. Il centrale difensivo arrivato dal Catanzaro aveva vissuto delle stagioni non certo positive. È bastato indossare la maglia biancazzurra che si è rivisto il Bettella del 2019. E il Pescara ha smesso di subire 2 gol di media a partita.
Cagnano. Arrivato in punta di piedi dal’Avellino proprio dal Partenio ha iniziato a guidare il nuovo Pescara. Terzino sinistro che dà equilibrio ma che non disdegna la fase offensiva. Valore aggiunto incredibile e il suo mancino ha sbloccato la gara contro l’Entella.
Acampora. Qui va detto chapeau a Pasquale Foggia. Operazione fac simile a quella di Gaetano Letizia. Acampora ha dato energia e qualità alla squadra. In campo da Venezia per l’infortunio di Valzania, non è più uscito. In una parola: insostituibile.
Altare. Con una difesa che ha smesso di prendere gol oggi non è facile anche per uno con le qualità di Giorgio Altare trovare spazio. L’infortunio di Faraoni dopo un solo minuto ha detto a tutti che lui è pronto e che sta benissimo. Presto lo vedremo di nuovo in campo.
Lamine Fanne. In prestito dal Venezia, Lamine Fanne ha dato qualità e sostanza al centrocampo. Peccato qualche infortunio di troppo ma quella del classe 2004 è un’altra bella operazione di mercato.
Russo. Arrivato dall’Entella, nella gara contro il Palermo ha strappato applausi. Giocatore di struttura e di qualità. Utilissimo alla causa. Se il Pescara ha cambiato volto il merito è soprattutto il loro, della società che ha saputo portarli in biancazzurro e di Gorgone che ha saputo plasmarli. Con la consapevolezza però che con 7 gare ancora da giocare è vietato abbassare la guardia e già ad Empoli domenica prossima servirà un grande Pescara per continuare il percorso iniziato ad Avellino.
Verso Empoli. Secondo allenamento ieri con la squadra per Frank Tsadjout che si era aggregato martedì scorso a Silvi. Due sedute di lavoro atletico, dalla prossima settimana il forte attaccante lavorerà in campo con i compagni e sarà a disposizione per Reggio Emilia. Ieri seduta di scarico per chi ha giocato, parte atletica e partitella per gli altri. Hanno lavorato a parte Faraoni, Merola, Lamine Fanne (contusione al ginocchio) e Pellacani. Assenti Desplanches e Graziani.
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