«Costi abbattuti nei consorzi di bonifica»

Imprudente (Lega) spiega le novità della norma appena approvata: i cinque enti lavoreranno in rete
L'AQUILA. «La prima legge di riordino di questo Governo regionale, che mette mano ad un settore fermo, quanto a normativa, al 1983. Una riforma strutturale che tende ad un abbassamento dei costi e ad una maggiore efficienza dei servizi, aumentando le competenze, e che va incontro alle esigenze del mondo agricolo e dei cittadini». L'assessore alle politiche agricole e vice presidente della giunta, Emanuele Imprudente, ha presentato così, ieri, all'Aquila, la legge di riforma dei Consorzi di bonifica, passata in aula con il voto unanime della maggioranza e dell'opposizione di centrosinistra e con l'astensione del M5S. Tre, in sostanza, i cardini su cui poggia la legge: economicità, con un abbattimento dei costi di gestione e degli organi amministrativi del 30%, come base di partenza, maggiore efficienza e trasparenza dell'azione di governo. «Un risparmio notevole si otterrà con l'attivazione di tutti quei processi stabiliti dalla legge, in particolare la gestione associata dei Consorzi di bonifica», ha sottolineato Imprudente, «una serie di attività e funzioni, come la partecipazione ai bandi di finanziamento, le progettazioni, i sistemi informatici legati ai vari servizi e la centrale unica di committenza, verranno gestite in maniera convenzionata e associata dai 5 consorzi. Un sistema di rete che consentirà un abbassamento notevole dei costi e una maggiore funzionalità. Sono previste attività di valorizzazione turistica in settori che vanno oltre l'ordinaria amministrazione. La legge introduce anche una serie di nuove competenze come la mitigazione del rischio idrogeologico e le emergenze ambientali, la pubblicità e la trasparenza delle attività svolte. L'efficienza, infine», ha detto Imprudente, «si traduce nella gestione associata, nel controllo dell'operatività dei singoli consorzi e nella separazione delle competenze tra gli organi amministrativi e la struttura tecnica. Una normativa che consentirà ai consorzi abruzzesi di funzionare come enti moderni». Imprudente ha, infine, parlato di «una stra-vittoria della legge proposta dalla Lega», dimostrata dal fatto che «l'intero consiglio regionale ha dato supporto all'approvazione di una norma fondamentale, nell'interesse degli agricoltori abruzzesi». Il capogruppo della Lega in consiglio, Pietro Quaresimale, ha poi sottolineato come «la legge sia stata fortemente voluta e spinta dalla Lega con un lavoro di équipe, che va a tutelare maggiormente il mondo agricolo abruzzese». E per il presidente della Commissione agricoltura, Emiliano Di Matteo, si tratta «di una conquista che la Lega mette a disposizione dell'intera comunità regionale. I Consorzi di bonifica, negli ultimi anni, non avevano dato le risposte attese dal territorio e dagli operatori del settore: una razionalizzazione necessaria e non più prorogabile».
Monica Pelliccione

