Cresa: torna positivo il saldo delle imprese

4 Febbraio 2015

L’AQUILA. Tra gennaio e dicembre 2014, a fronte di 8.788 cessazioni, i Registri delle camere di commercio hanno registrato in Abruzzo la nascita di 9.093 imprese, con un saldo di fine anno pari a 305...

L’AQUILA. Tra gennaio e dicembre 2014, a fronte di 8.788 cessazioni, i Registri delle camere di commercio hanno registrato in Abruzzo la nascita di 9.093 imprese, con un saldo di fine anno pari a 305 unità, che portano a 148.485 il totale dello stock di imprese esistenti alla fine dello scorso anno. È quanto emerge dalle elaborazioni effettuate dal Cresa, il Centro regionale di Studi e Ricerche Economico Sociali istituito dalle Camere di Commercio d'Abruzzo. A livello territoriale, a manifestare la maggiore vivacità, con un incremento del tessuto imprenditoriale di 398 unità e conseguente tasso di crescita pari a 1,11 - che la pongono al decimo posto nella graduatoria delle province italiane - è il Pescarese. Anche Teramo continua a registrare risultati positivi con un saldo di +259 e un tasso di crescita di 0,71. L'Aquila e Chieti continuano a far rilevare valori negativi sia del saldo (rispettivamente -190 e -162) sia del tasso di crescita (-0,61 e -0,35) che le pongono agli ultimi posti della graduatoria.

Per quanto riguarda i settori, l'indagine evidenzia il calo ormai consueto delle imprese del settore agricolo con il peggior saldo negativo tra tutti i settori (-607 pari, variazione percentuale del -2,1%). Nell'ambito del secondario diminuiscono le imprese manifatturiere (-165 pari al -1,1%) e soprattutto quelle delle costruzioni (-549 pari al -2,6%). Nel settore dei servizi si riscontra l'aumento delle imprese del noleggio e agenzie di viaggi.