Crisi per i debiti, come uscirne
Un convegno a Chieti per fare il punto sulla legge 3 del 2012
CHIETI . “La crisi da sovraindebitamento: profili tecnici e operativi”, è il tema del convegno che si è svolto a Chieti a Palazzo Veneziani, sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e dei revisori contabili di Chieti.
A promuoverlo, l’Ordine dei commercialisti e la sezione locale dell’Associazione italiana giovani avvocati.
Notevole la partecipazione all’evento, data l’importanza che l’organismo di composizione della lite riveste, e della platea di persone potenzialmente interessate: dalla persona fisica, il “consumatore”, al professionista, il lavoratore autonomo l’artigiano e il piccolo esercente o imprenditore.
Di rilievo la rosa di relatori scelta per trattare l’argomento. All’avvocato Paolo Patrizio, presidente Aiga, il ruolo di moderatore.
Il professor Walter Mauriello, ha illustrato i rapporti tra il sistema bancario italiano e i correntisti, e come la legge sul sovraindebitamento si inserisce in questo sistema; l’avvocato Luigi Acconcia, consigliere Aiga e gestore dell’Organismo di composizione della crisi di recente istituito presso il comune di Tollo, ha parlato delle procedure della legge 3 del 2012, che attraverso vari passaggi porta al superamento della situazione problematica. L’organismo è competente a gestire la crisi per tutte le posizioni riferibili a soggetti ricompresi nel circondario del Tribunale di Chieti. Il dottor Nicola Valletta, giudice delegato del Tribunale di Chieti, ha illustrato invece la disciplina della legge sul sovra indebitamento tracciando i profili dei soggetti che possono accedervi e chiarendo le utilità della legge 3 del 2012.
Il giudice ha anche portato le proprie esperienze professionali e ha illustrato le linee guida seguite dal Tribunale di Chieti. Presente anche il presidente dei Giovani commercialisti di Chieti, Amedeo Di Pretoro, che ha spiegato tutti i passi utili a chi si trova in questa situazione, dall’organismo di composizione della crisi, al professionista nominato dal Tribunale, dalla fase di primo contatto con la persona sovraindebitata sino all’omologa del piano. Il convegno si è concluso con l’esposizione di un caso pratico, seguito dal relatore e omologato dal Tribunale di Chieti.

