D'Alfonso chiede aiuto a Mattarella: «Dal Presidente una speciale attenzione per l'Abruzzo»

31 Gennaio 2017

Delegazione della giunta regionale ricevuta in Quirinale: «Colpiti da eventi eccezionali, con gli strumenti governativi giusti potremo rialzarci e ripartire»

C'è il tempo del dolore e quello della ricostruzione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non farà mancare la sua attenzione neanche nella seconda parte del percorso che l'Abruzzo deve iniziare ad intraprendere, dopo il devastante mese di gennaio. Lo ha assicurato questa mattina durante l'incontro svoltosi al Quirinale con la delegazione della Giunta regionale composta dal presidente Luciano D'Alfonso, dal vicepresidente Giovanni Lolli e dagli assessori Silvio Paolucci e Andrea Gerosolimo. «Al Presidente», ha spiegato in una nota il governatore «ho rappresentato la concatenazione e l’eccezionalità epocale degli eventi che hanno colpito l’Abruzzo nel mese di gennaio: il maltempo e i suoi deleteri effetti collaterali sulla rete elettrica e sulla viabilità, il terremoto e il timore per le possibili conseguenze sulle grandi dighe, le tragedie di Rigopiano e di Campo Felice (costate in totale 35 vittime, senza contare quelle stroncate dal freddo, ndr). Gli ho anche parlato delle ripercussioni che tali calamità hanno avuto non solo sulla popolazione, ma anche sulle attività produttive. A Mattarella», prosegue D'Alfonso «ho chiesto di porre una speciale attenzione sugli strumenti normativi che saranno varati dal Governo per consentire all’Abruzzo di rialzarsi e ripartire. Ho trovato molta attenzione da parte del Presidente su ciascuna delle questioni poste e gli ho anche fatto presente che saremmo lieti di averlo nei nostri territori nel più breve tempo possibile, per dare un segno di vicinanza delle Istituzioni ai cittadini». Successivamente, D'Alfonso ha incontrato anche i ministri Claudio De Vincenti (Mezzogiorno) e Graziano Delrio (Infrastrutture), che saranno determinanti per assicurare alla regione i finanziamenti per i danni subiti.