Il governatore Luciano D'Alfonso e Sara Marcozzi consigliere regionale M5s

L'AQUILA

D'Alfonso senatore e governatore: si può. Condannato M5s

Il Tribunale civile  ha rigettato il ricorso pentastellato con il quale si chiedeva l'incompatibilità. "La scelta tra le due cariche va effettuata dopo la convalida della giunta per le elezioni del Senato"

L'AQUILA. Il Tribunale civile dell'Aquila ha rigettato il ricorso presentato dal M5S, che è all'opposizione in consiglio regionale, con il quale si chiedeva l'incompatibilità del governatore Luciano D'Alfonso, eletto senatore del Pd lo scorso 4 marzo, con la carica di presidente della giunta abruzzese. Il tribunale, secondo quanto si è appreso, ha condannato alle spese legali i pentastellati. I giudici si erano riservati la decisione dopo l'udienza che si è svolta ieri: nella ordinanza hanno accolto la tesi difensiva secondo la quale la scelta tra le due cariche elettive dovrà essere effettuata dopo la convalida da parte della giunta per le elezioni del Senato della elezione a senatore. D'Alfonso è stato assistito dall'avvocato Carlo Montyanino; M5s dall'avvocato Isidoro Malandra