«Da casalinga ad artigiana grazie al vecchio tombolo»

16 Maggio 2015

PESCARA. Una passione che, vista anche la crisi (anche se i dati Istat nei giorni scorsi hanno certificato che l’Italia sia uscita dalla recessione), diventa un lavoro vero e proprio. Lo ha...

PESCARA. Una passione che, vista anche la crisi (anche se i dati Istat nei giorni scorsi hanno certificato che l’Italia sia uscita dalla recessione), diventa un lavoro vero e proprio. Lo ha sperimentato Severina Fiore, di Montesilvano, 53 anni, sposata e mamma di due figli, che ha riportato in auge, dando anche un contributo al bilancio famigliare, un’antica tradizione: il tombolo.

Tutto è nato un paio d’anni fa, «per caso», come ha ricordato in occasione degli Stati generali delle donne. «Nell’'ottobre del 2013», racconta la Severina Fiore, anche per dare uno sprone alle donne disoccupate, «insieme con alcune amiche, anch'esse affascinate dalla tecnica del tombolo, abbiamo deciso di organizzare un corso casalingo. In seguito, sono andata nei mercatini estivi per proporre i miei prodotti ed ho avuto un successo che non immaginavo. Infatti in questa mia attività mi sono data da fare», prosegue, «nella creazione personale di orecchini e gioielli, che con grande soddisfazione hanno ricevuto molteplici apprezzamenti. Il mio percorso è stato motivato non soltanto dal desiderio di scoprire un'arte così antica, ma anche di poter inserire questa tecnica in un contesto attuale come possono essere i miei oggetti di bigiotteria che si collocano perfettamente nella tendenza moderna di recuperare ed adattare tecniche del passato nel mondo della moda».

Ma non solo. «Successivamente», riferisce con orgoglio la cinquantatreenne, che ora è impegnata quasi a tempo pieno nella nuova attività, «mi è stato proposto anche di organizzare dei corsi per insegnare le basi del tombolo e soprattutto per dimostrare come possa essere creativo ritornare all'artigianato, professione che sicuramente aprirà alla donna e ai giovani prospettive ancora tutte da scoprire nel mondo del lavoro. A volte», conclude Severina Fiore, «con poco si riescono a fare grandi cose e uscire di casa diventa una piccola impresa che dà i suoi frutti. Anche se io non credevo di arrivare fino a questo punto». (v.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA