Da Lorenzo a Iaia, una staffetta di solidarietà
Il padre del calciatore di Lanciano morto negli Stati Uniti: lotteremo con tutte le nostre forze per la bimba. Crescono le iniziative per finanziare le cure la piccola di Roccaraso.
Fissati i funerali del ragazzo: giovedì alle 14.30 in cattedrale a Lanciano
LANCIANO. «Nonostante il nostro immenso dolore, nonostante siamo costretti a stare ancora qui…al nostro rientro in Italia tutta la famiglia Costantini si preoccuperà personalmente di aiutare Iaia. Come avrebbe voluto Lorenzo!».
Nei giorni del dolore più grande, mentre arriva la notizia che i funerali di Lorenzo si terranno giovedì pomeriggio, alle 14.30 nella cattedrale di Lanciano, arriva da papà Pasquale il gesto d’amore più grande per la bimba di Roccaraso, affetta da neuroblastoma. Dagli Stati Uniti il padre di Lorenzo Costantini, la giovane promessa del Lanciano stroncata a 20 anni dalla leucemia, lancia un messaggio di speranza a un’altra famiglia che lotta e spera: la battaglia di Lorenzo non si fermerà, ma continuerà diventando la battaglia di Iaia.
«Ho lottato per mio figlio non riuscendoci», scrive papà Pasquale sulla pagina facebook di “Lorenzo facci un gol” (la onlus nata allo scopo di raccogliere fondi per la cura sperimentale del calciatore lancianese), «ora lotterò per questa bambina con tutte le mie forze. Questa battaglia non la perderemo».
Si intrecciano in un giorno di novembre le storie di Iaia e Lorenzo, che oggi sarà ricordato su tutti i campi della serie B con un minuto di silenzio. L’uno alto e atletico, che sognava di giocare al pallone; l’altra indifesa e ancora troppo piccola per decidere cosa fare da grande. Lui ha lottato fino alla fine, lei lo sta facendo con le unghie e con i denti, come una principessa coraggiosa. Il messaggio di papà Pasquale arriva al cuore e a lui rispondono subito anche i genitori di Iaia: «Caro papà di Lorenzo, in questi giorni il nostro cuore è con voi. Noi sappiamo che Lorenzo era vicino alla nostra bambina, che il suo grande cuore batteva anche per Iaia. Queste parole sono un grande gesto d’amore e se è vero che la vita è vita, non possiamo fermarci senza lottare. Dire che vi siamo vicini è dire poco, preghiamo per tutta la vostra famiglia che da oggi sarà anche la nostra. Con affetto i genitori di Iaia e tutta la sua grande famiglia». In Abruzzo il tam tam della solidarietà è ripartito subito. Finora sono stati raccolti 128mila euro. Ma la cifra di 800mila euro, necessaria per permettere alla bambina di volare oltreoceano e affrontare le cure affidandosi al team di medici del “Memorial Sloan-Kettering Cancer Center” di New York, è ancora lontana.
Nel frattempo le iniziative per raccogliere fondi si moltiplicano. Il Collegio regionale dei maestri di sci ha ideato il progetto “Tutti in pista un’ora per Iaia”. «I 700 maestri di sci abruzzesi doneranno un’ora di lezione in favore dalla causa di Iaia», spiega il presidente, il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato. Oggi, dalle 18 al Soul Kitchen di Sulmona (in via Volta), i Velvet saranno protagonisti della “Maratona Musicale per Iaia”, alla quale partecipano anche numerosi artisti abruzzesi. In campo sono scese squadre di calcio come l’Inter, il Lanciano e il Sulmona, e singoli calciatori come Immobile e Cassano. Chiunque voglia dare il proprio contributo può farlo con donazioni che potranno essere indirizzate alla Banca di credito cooperativo di Calcio e Covo. L’Iban è: IT06Z0851452950000000007338. Una parte dell’incasso della partita del campionato di serie B, Pescara-Frosinone, in programma oggi all’Adriatico, sarà devoluto dalla società biancazzurra alla onlus “Il sogno di Iaia”.
Stefania Sorge
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