Da “Progetto Donna” a un sito per adulti Regione hackerata

PESCARA. Per alcune ore il sito della Regione Abruzzo è stato violato da ignoti che hanno linkato un bando del Progetto donna a un sito porno asiatico (nella foto in alto un dettaglio della home page)...
PESCARA. Per alcune ore il sito della Regione Abruzzo è stato violato da ignoti che hanno linkato un bando del Progetto donna a un sito porno asiatico (nella foto in alto un dettaglio della home page).
A segnalarlo sulla sua pagina Facebook è stato il consigliere comunale di Pescara Armando Foschi, componente dell’associazione “Pescara Mi Piace”. Foschi precisa sulla sulla sua pagina Facebook, di «fare attenzione nel cliccare sul link in questione inserito sul sito della Regione Abruzzo, poiché, al posto di quello ufficiale, compare un altro di diverso genere: a luci rosse!». Progetto Universo Donna, questo il titolo dell’iniziativa della Regione Abruzzo, dice Foschi, «ma se si clicca sul link di riferimento a corredo del bando, compare ben altro. Immagini non consigliabili a persone deboli di cuore», ironizza Foschi. «Un sito a luci rosse, straniero, con immagini eloquenti ma frasi intraducibili, per chi non non conosce il mandarino».
Non è la prima volta che viene hackerato il sito istituzionale. Qualche mese fa il sito della Regione Abruzzo ha subito un altro attacco informatico a firma di un gruppo di hacker sedicenti sostenitori delle posizioni dell'Isis. I pirati informatici avevano violato il portale istituzionale inserendo in una sezione del portale un messaggio di una ignota Moroccan Islamic Union, scritto in un inglese approssimativo in cui si diceva: «L'Iraq sarà il cimitero dell'Italia».

