«Dal risparmio delle famiglie nuova linfa per le imprese»

PESCARA . Si chiamano Pir, e sono i Piani individuali di risparmio istituiti da una legge del 2017 per indirizzare gli investimenti delle famiglie a sostegno della piccola-media impresa italiana. Si...
PESCARA . Si chiamano Pir, e sono i Piani individuali di risparmio istituiti da una legge del 2017 per indirizzare gli investimenti delle famiglie a sostegno della piccola-media impresa italiana.
Si tratta di “contenitori fiscali” all’interno dei quali è possibile veicolare una parte dei risparmi privati, e finanziare così le piccole e medie imprese italiane. A presentarli, in Abruzzo, è stata la Banca Mediolanum in occasione della tappa del tour “L’Italia del risparmio e delle imprese”, alla presenza dell’amministratore delegato, Massimo Doris. Nella nostra regione Banca Mediolanum è presente con 9 uffici dei promotori finanziari e 69 family banker, e può contare su 15mila clienti per un patrimonio complessivo di oltre 770 milioni di euro.
L’obiettivo del tour è stato quello di illustrare agli imprenditori, le potenzialità e i vantaggi per le aziende di accedere a canali di finanziamento alternativi a quelli bancari, cogliendo l’opportunità data dai Pir, i Piani individuali di Risparmio varati con la legge di bilancio 2017. «Anche per tutto il 2018», ha detto Doris, «vogliamo proseguire nell’opera di sensibilizzazione dell’eccellenza imprenditoriale italiana, con riferimento ai vantaggi e benefici derivanti dai Piani Individuali di Risparmio. Grazie ai Pir, nei prossimi cinque anni arriverà sul mercato un’importante massa di capitali, vero e proprio ossigeno per le tante realtà aziendali di successo che contraddistinguono il nostro Paese nel mondo».
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i vantaggi per gli investitori. Gli strumenti finanziari contenuti nel Pir, innanzitutto, sono esenti dall'imposta sui redditi da capitale se mantenuti per almeno 5 anni. Si possono disinvestire anche prima, ma si perde il beneficio fiscale, avverte Mediolanum. Inoltre non sono soggetti all'imposta sulle successioni. Ogni persona fisica con residenza fiscale in Italia può aderire a un solo Pir e investire un importo massimo di 30.000 euro all’anno, fino a un massimo di 150mila euro in cinque anni.

