Dall’Abruzzo a Panama con papa Francesco

18 Gennaio 2019

Il messaggio di monsignor Forte ai ragazzi che partecipano alla Giornata mondiale della Gioventù

CHIETI . Sono 50 i ragazzi, provenienti dalle diocesi di Abruzzo e Molise, che domani partiranno alla volta di Panama per partecipare alla Giornata Mondiale dei Giovani con Papa Francesco. A questi giovani il presidente della Conferenza episcopale, monsignor Bruno Forte, ha voluto rivolgere un saluto a nome di tutti i vescovi. La 34ª Giornata Mondiale della Gioventù si terrà a Panama dal 22 al 27 gennaio. Il tema è quello del versetto 1.38 del Vangelo di Luca: “Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola”.
«I ragazzi», dice l’arcivescovo di Chieti-Vasto, «saranno accompagnati dal vescovo delegato per la Pastorale giovanile, monsignor Pietro Santoro. Con lui ci saranno anche i vescovi di Isernia-Venafro, monsignor Camillo Cibotti, e di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco, oltre che i sacerdoti responsabili della pastorale giovanile nelle varie diocesi. I ragazzi vengono dalle Chiese di Avezzano, Pescara-Penne, Campobasso-Bojano, Sulmona-Valva, Teramo-Atri, L'Aquila, Chieti-Vasto, Isernia-Venafro».
In tutto saranno un migliaio i ragazzi italiani che parteciperanno alla Giornata mondiale della gioventù. «Nonostante la lontananza del luogo dove si svolgerà questa Gmg, dedicata in particolare alle Americhe», continua monsignor Forte, «è ammirevole che questi giovani abbiano voluto fare sacrifici e impegnarsi per esserci, a testimoniare la vicinanza di tutte le nostre comunità all’incontro del Santo Padre con i giovani del mondo intero. Li accompagniamo con la preghiera, chiedendo al Signore di ricompensare largamente il loro gesto di amore e di speciale comunione con la Chiesa universale, raccolta intorno a Papa Francesco. Ringraziamo poi, le Comunità che li accoglieranno, la Parrocchia di Nuestra Senora de Guadalupe e la diocesi di Chitrè , e aspettiamo con entusiasmo il momento in cui essi potranno condividere con noi il racconto dell’esperienza vissuta».
I ragazzi rientreranno in Italia il 3 febbraio.