Danni maltempo: a 107 Comuni risarcimenti per 23 milioni di euro

Il presidente D'Alfonso ha trasmesso al Capo dipartimento della Protezione civile il report sui conteggi dei danni subiti nel 2013 e nel 2015. Guida la classifica con una richiesta di 4 milioni e 657 mila euro il Comune di Civitella Casanova
PESCARA. Il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, sulla base dell'ordinanza del Capo dipartimento della Protezione civile n. 372 dello scorso 16 agosto, recante “Disposizioni operative per l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di contributi a favore di soggetti privati e di attività economiche produttive relativamente agli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della regione Abruzzo” nel novembre 2013 e nel marzo 2015 (frane e alluvioni), ha trasmesso allo stesso Dipartimento il report finale sugli esiti delle istruttorie effettuate dai Comuni danneggiati dal maltempo. Il presidente D’Alfonso ha comunicato che risultano rendicontati danni per 23 milioni 39 mila 421,39 euro da parte di 107 Comuni. Nel complesso, a fronte delle 869 domande presentate, l’importo dei beni immobili (abitazioni) danneggiati è pari a 22 milioni 322mila 483 euro, quello relativo alle spese per le demolizioni ammonta a 620mila 116 euro e l’importo riguardante i beni mobili danneggiati è di 96mila 820 euro. In seguito ci sarà il ristoro dei danni subiti dalle imprese. Guida la classifica dei danni richiesti il Comune di Civitella Casanova (Pescara), con una richiesta di ben 4 milioni 657 mila e 48 euro; seguito dal Comune di Villa Celiera con oltre un milione e mezzo e da quello di Pescara con un milione e 254 mila euro.
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