Debito sanità in dieci anni

PESCARA. «Nell'ambito dell'emendamento regioni alla Legge di Stabilità, ho dato parere favorevole ad un sub-emendamento che consentirà alla Regione Abruzzo un rientro più graduale del debito...
PESCARA. «Nell'ambito dell'emendamento regioni alla Legge di Stabilità, ho dato parere favorevole ad un sub-emendamento che consentirà alla Regione Abruzzo un rientro più graduale del debito sanitario che potrà essere spalmato in dieci anni, anziché in sette. Questo garantirà la destinazione di maggiori risorse al comparto sanitario». Lo dichiara in una nota l'onorevole Paolo Tancredi (Ncd), relatore della Legge di Stabilità alla Camera. L’emendamento è a firma di Antonio Castricone (Pd), che parla di «un lungo confronto con il Governo condotto in prima persona da me e dal presidente della commissione Bilancio Francesco Boccia, con l'aiuto dei relatori Fabio Melilli e Paolo Tancredi». Soddisfatta la coordinatrice regionale di Ncd la senatrice Federica Chiavaroli che è stata relatrice della Stabilità a Palazzo Madama: «L’emendamento determinerà una maggiore flessibilità nell'utilizzo delle risorse e garantirà una sanità migliore». Per l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci «è un passaggio molto importante per rendere strutturalmente solido il nostro documento finanziario a favore della comunità».

