Decaro: «I piccoli Comuni possono essere competitivi»

LETTOMANOPPELLO. “Le ragioni dei piccoli Comuni nell’Italia che ricerca la crescita” è stato il tema di un incontro che si è svolto ieri. «Sono grato ad Antonio Decaro (sindaco di Bari e presidente...
LETTOMANOPPELLO. “Le ragioni dei piccoli Comuni nell’Italia che ricerca la crescita” è stato il tema di un incontro che si è svolto ieri. «Sono grato ad Antonio Decaro (sindaco di Bari e presidente nazionale Anci ndr) che ha scelto di venire qui in onore di san Nicola e dei sindaci dei piccoli Comuni», dichiara il deputato Luciano D’Alfonso (Pd), «e non è vero che i borghi siano condannati a svolgere soltanto piccole funzioni. Non è vero che il grande produce valore e il piccolo fa solo dettaglio. Ci sono due valori che compongono l’Europa di oggi: competizione e coesione. La competizione è quella delle grandi città, la coesione è assicurata dai piccoli Comuni e dai territori. Come salvare queste realtà? Spesso i sindaci hanno responsabilità ma non hanno strumenti. Abbiamo risorse pubbliche ma non il personale per trasformarle in opere, creiamo una cassa per avviare i progetti, perché serve un fondo di rotazione che faccia partire gli appalti». Tra i partecipanti il sindaco di Lettomanoppello, Simone Romano D’Alfonso, le sindache di Spoltore, Chiara Trulli, e di Francavilla, Luisa Russo, il sindaco di Teramo e presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto. Erano presenti anche Patrizia Savarese, viceprefetto di Pescara; Stefania Catalano, vicepresidente del consiglio comunale di Pescara, Romina Di Costanzo, consigliera comunale a Montesilvano, e Luciano D’Amico, candidato alla presidenza della Regione per la coalizione “Abruzzo insieme”.

