«Depuratori, urgente accelerare»

22 Luglio 2014

Rischio idrogeologico, il punto della struttura di missione sulle opere

PESCARA. Sono 144 gli interventi contro il dissesto idrogeologico previsti per la Regione Abruzzo dall’accordo di programma 2009-2010. Di questi 106 conclusi, 18 in esecuzione, 16 in progettazione e 4 da avviare. Altri 43 interventi sono poi previsti dal Por (Programma Operativo) della Regione Abruzzo per i quali sono stati spesi 36,1 milioni dei 42,8 disponibili. E’ il quadro dei progetti fin qui approvati e messi in cantiere dalla Regione Abruzzo, con verifica delle criticità nei vari iter tecnici e amministrativi necessari alla realizzazione delle opere destinate alla mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio regionale, al centro della riunione operativa che ieri a Roma a Palazzo Chigi è stata coordinata dal capo della struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche, Erasmo D’Angelis, con il direttore della struttura Mauro Grassi. Ai lavori hanno preso parte i rappresentanti dei ministeri e degli enti competenti in materia e i funzionari e tecnici della presidenza della Regione. Il governo ha garantito il supporto tecnico, procedurale e la gestione degli aspetti finanziari per avviare il massimo degli interventi nel minor tempo possibile, anche in virtù della nomina del presidente della Regione a commissario contro il dissesto idrogeologico. E' stato anche chiesto il massimo impegno nella definizione e nella realizzazione degli impianti di depurazione che sono oggetto di una procedura di infrazione comunitaria che costerà all’Italia e all'Abruzzo, in caso di inadempienza entro il 31 dicembre 2015, pesanti sanzioni europee.