«Determinanti le economie di scala»

Il sottosegretario alla giunta regionale Camillo D'Alessandro, ha risposto alle domande di Forza Italia sulla riforma del trasporto pubblico locale (tpl). 1)«Lo statuto della società unica...
Il sottosegretario alla giunta regionale Camillo D'Alessandro, ha risposto alle domande di Forza Italia sulla riforma del trasporto pubblico locale (tpl).
1)«Lo statuto della società unica prevederà la composizione di un Cda fra tre e cinque membri, di certo con un numero di componenti e con un costo inferiore rispetto alle tre società attuali.
2)Sicuramente un numero inferiore rispetto al lauto numero ereditato.
3)Nessun dipendente avrà un euro di meno .
4)Gli esuberi, il cui numero non è detto che sia quello indicato, troveranno assorbimento attraverso mobilità, prepensionamenti, ma sopratutto la realizzazione di economie .
5) La società sarà organizzata statutariamente per divisioni. La divisione ferro avrà sede a Lanciano, quella urbana ed interurbana a Chieti e Pescara. Le attuali tre società dispongono di locali in proprietà, anche vuoti, mentre si pagano affitti.
6) Il trasporto ferroviario conserverà autonomia, anzi, abbiamo l'ambizione di essere sempre più competitivi, alleati a Trenitalia ma nella nostra autonomia.
7) La società unica risolve il tema posto. Tuttavia proprio la differenziazione dei contributi ha generato differenze di entrate tra le tre società.
8) Adegueremo i trasferimenti regionali a quelli nazionali, ma la minore contribuzione sarà ammortizzata dalle economie che si realizzeranno con la società unica.
9) La risposta è sì. Esiste già una disponibilità verbalizzata in tal senso dai sindacati all'epoca di Morra.
10) Tutte le attività commerciali, a seguito della fusione, saranno cedute a Sangritana spa a Lanciano».

