Di Eleuterio a capo dei costruttori: cavalchiamo la crisi

PESCARA. «Ho intenzione di sviluppare la politica associativa nel segno della piena continuità e condivisione con quanto realizzato negli ultimi anni». Sono le prime parole in chiave programmatica di...
PESCARA. «Ho intenzione di sviluppare la politica associativa nel segno della piena continuità e condivisione con quanto realizzato negli ultimi anni». Sono le prime parole in chiave programmatica di Armando Di Eleuterio nuovo presidente dell’associazione regionale costruttori (Ance) eletto per acclamazione per il triennio 2016-2019.
Di Eleuterio è un imprenditore edile teramano di 47 anni, specializzato in lavori stradali e produttore di materiale inerte e conglomerato che opera principalmente nel mercato regionale. Il neo presidente ha proseguito l'attività avviata dal padre Giuseppe alla fine degli anni 60 ed ha ricoperto numerosi incarichi associativi fra i quali la presidenza della Cassa edile e di Ance Teramo.
«Intendo sinceramente ringraziare il presidente uscente Enrico Ricci per l'equilibrio e l'impegno che ha assicurato in questi ultimi anni nella rappresentanza della categoria regionale», scrive Di Eleuterio in una nota Ance, «egli ha dovuto affrontare molte questioni dalla legge sulla Ricostruzione, al prezziario, al ritardo nei pagamenti, alla riforma urbanistica, avendo cura di non dimenticare il ruolo sociale dell'imprenditore attraverso l'animazione del Fondo etico per la Ricostruzione».
Di Eleuterio si insedia in un periodo segnato da criticità ma anche con segnali positivi.
«La ripresa», continua la nota Ance, «va incoraggiata e sostenuta attraverso un'azione corale di tutto il gruppo dirigente Ance Abruzzo, responsabile di un sistema associativo territoriale che è un credibile interlocutore delle istituzioni e della società civile e che vede tra gli altri protagonisti le Casse edili, le Scuole edili ed i Comitati paritetici per la Sicurezza presenti capillarmente in Abruzzo».

