Di Girolamo in stallo tra civiche e partito

ROSETO. Forse la vittoria l’ha un po’ sorpreso, sta di fatto che il sindaco Sabatino Di Girolamo, è l’unico tra i 5 dei comuni che sono andati al ballottaggio a non avere ancora la squadra di...
ROSETO. Forse la vittoria l’ha un po’ sorpreso, sta di fatto che il sindaco Sabatino Di Girolamo, è l’unico tra i 5 dei comuni che sono andati al ballottaggio a non avere ancora la squadra di assessori insediata. Tante le ipotesi ma ancora nulla di fatto. Teresa Ginoble, la più votata con 699 preferenze, nicchia e parla della volontà di fare «esperienze diverse». Dovrebbero invece far parte dell'esecutivo i primi eletti nella lista del Pd, che sono Antonio Frattari e Simone Tacchetti, entrambi in corsa anche per il ruolo di vicesindaco. L'altro assessore uomo, perché due posti su cinque sono riservati alle quote rosa, dovrebbe essere Nicola Petrini, anche lui del Pd, ma se il sindaco dovesse decidere di dare visibilità alle due liste a lui collegate, cioè “Di Girolamo sindaco” e “Roseto protagonista”, allora in pole position ci sarebbero Saverio Marini e Marco Angelini. Tra le donne del Pd, la più papabile per il ruolo di assessore sembrerebbe Luciana Di Bartolomeo. L'altra donna potrebbe invece essere scelta tra le più votate della coalizione #amoroseto, il che farebbe pensare a Gabriella Recchiuti, preferita da 370 rosetani che hanno votato la lista Abruzzo civico.

