Di Maio torna in Abruzzo al congresso Anci giovani

21 Giugno 2018

Quattrocento amministratori Under 35 si sono dati appuntamento a Chieti Tra i presenti c’è Decaro, il presidente nazionale dell’associazione dei sindaci

CHIETI . Il ministro del Lavoro, Sviluppo economico e Politiche sociali, Luigi Di Maio torna in Abruzzo, a Chieti, nel corso della due giorni (il 29 e 30 giugno) della nona assemblea nazionale dell’Anci giovani, con la “carica” di 400 under 35 che svolgono il ruolo di amministratori, sindaci, assessori e consiglieri comunali, rappresentanti del Governo e delegati di aziende italiane. Un’occasione di confronto tra giovani e per i giovani con colui che, a soli 26 anni, è stato nel 2013 il più giovane vice presidente della Camera. Assieme a Di Maio, chiamato a concludere i lavori della due giorni della manifestazione Anci dal titolo “Energie in movimento”, arriverà nello stesso giorno anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, presidente Anci. Si parte il 29 giugno dalle 9 alle 13 con laboratori tematici della scuola Anci per giovani amministratori. A seguire, alle 14,30, l’inizio del congresso con il saluto del sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, vice presidente Anci, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, Roberto Pella, sindaco di Valdengo e vice presidente vicario Anci, Luciano Lapenna, presidente Anci Abruzzo e Sergio Caputi, rettore dell’università D’Annunzio Chieti-Pescara. Gli amministratori under 35 da tutta Italia si confronteranno sulle buone pratiche messe in campo e sui progetti futuri per rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini. Tanti i temi in campo, a partire dalla proposta di legge lanciata attraverso l’hashtag #liberiamoisindac,i che ha l’obiettivo di «rimuovere gli ostacoli che ingessano e rallentano l’azione dei sindaci nell’attività amministrativa quotidiana» per una “de-burocratizzazione” della politica del governo dei territori. A parlarne, tra gli altri, saranno il deputato della Lega e sindaco di Morazzone, Matteo Luigi Bianchi, Roberto Giachetti, deputato Pd e consigliere di Roma capitale, il sindaco di Treviso, Mario Conte e il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta. Sabato 30 giugno si ripartirà dal ruolo dei giovani amministratori e da quello dei cittadini, che l’Anci considera come le prime risorse del territorio. Aprirà i lavori Maura Micomonaco, consigliere comunale di Chieti e componente della Consulta nazionale Anci Giovani. Ancora, si discuterà del ruolo del pubblico e del privato nella “partita dello sviluppo locale”. Gli interventi conclusivi riguarderanno il dibattito dal titolo “Piccoli, medi e grandi: i Comuni parlano tutti la stessa lingua”? «Gli amministratori», commenta Di Primio, «chiedono regole più chiare per svolgere un “mestiere” bello, ma altrettanto difficile, abolendo norme spesso anacronistiche che non aiutano l’attività di tutti i giorni». «Da Chieti partirà una nuova sfida per raggiungere i vertici del Governo», interviene la consigliera Micomonaco, «con al centro le proposte che verranno elaborate anche nel corso dei laboratori della Scuola Anci per giovani amministratori».