Di Matteo: «Silvio, quanta arroganza»

11 Novembre 2016

«E’ incredibile la posizione assunta da Silvio Paolucci che sembra aver subito una mutazione genetica da quando è passato dal ruolo di segretario regionale del Partito Democratico a quello di...

«E’ incredibile la posizione assunta da Silvio Paolucci che sembra aver subito una mutazione genetica da quando è passato dal ruolo di segretario regionale del Partito Democratico a quello di assessore Regionale alla Sanità». Lo scrive l’assessore regionale Pd Donato Di Matteo dopo i rilievi di Paolucci all’appoggio di Di Matteo alla posizione di Abruzzo civico-Movimento civico abruzzese di critica ai metodi di governo del governatore D’Alfonso. «Sono stato e sono un dirigente di questo Partito e non un funzionario», aggiunge Di Matteo, «che si è più volte sottoposto con successo al giudizio degli elettori. Sono stato eletto e faccio parte a pieno titolo di questa maggioranza che ha vinto anche grazie al mio contributo. Ho fino ad oggi votato tutti gli atti di questa amministrazione regionale, anche quando non li condividevo per pura disciplina di partito e di maggioranza (in particolare per quanto concerne la programmazione sanitaria).

Sono due anni che invoco una discussione all'interno del partito, del gruppo e della maggioranza e dopo aver chiesto ripetutamente un confronto, l'unica risposta che ho avuto è stato un atteggiamento arrogante ed irriverente».