Diabete specialisti a convegno

6 Settembre 2014

GIULIANOVA. Nuove frontiere per la cura del diabete ed una migliore qualità della vita per il paziente grazie ad un teamworking a 360°. E’ questo l’obiettivo di A.M.A.T.I. (acronimo di Alimentazione,...

GIULIANOVA. Nuove frontiere per la cura del diabete ed una migliore qualità della vita per il paziente grazie ad un teamworking a 360°. E’ questo l’obiettivo di A.M.A.T.I. (acronimo di Alimentazione, Movimento, Autocontrollo, Trattamento, Interdisciplinarità) una due giorni che vedrà riuniti 60 specialisti, tra medici, dietisti e infermieri, in attività multidisciplinari. L’appuntamento è per il 26 e 27 settembre a Mosciano Sant’Angelo, Sant’Atto e Giulianova. L’Abruzzo è la prima regione italiana per il numero dei malati di diabete con il 7.4% ma è l’ultima per il sorgere di complicanze legate alla malattia. Presenti, su tutta la regione, 15 centri di diabetologia che seguono costantemente i pazienti. «Il diabete» afferma il dottor S ilvestro De Berardinis responsabile scientifico dell’evento e responsabile Uosvd Diabetologia dell’ospedale di Giulianova «può essere tenuto sottocontrollo senza penalizzare la qualità della vita del paziente. Fondamentale sono una corretta alimentazione e una costante attività fisica. In Abruzzo siamo all’avanguardia per il contrasto dell’insorgere delle complicanze della malattia, tra cui le amputazioni degli arti e gli scompensi cardio-circolatori. Riducendo le complicanze si riduce la spesa sanitaria. Tra gli obiettivi di A.M.A.T.I. , inoltre, c’è un nuovo modo di fare formazione agli addetti coniugando la teoria con la pratica».