Diffida degli ambientalisti: i fiumi sono ancora fogne
PESCARA. Se i fiumi rimangono vere e proprie fogne e, anzi, la loro condizione peggiora, i tratti che hanno mostrato criticità a Pescara e nel resto d'Abruzzo non possono essere riaperti alla...
PESCARA. Se i fiumi rimangono vere e proprie fogne e, anzi, la loro condizione peggiora, i tratti che hanno mostrato criticità a Pescara e nel resto d'Abruzzo non possono essere riaperti alla balneazione. Questo in sintesi il contenuto della diffida che il Forum H2O e l'associazione Pescara PuntoZero hanno inviato il 24 maggio scorso a tutti gli enti coinvolti e per conoscenza a quattro Procure. «Rispetto alle analisi sui tratti costieri per la balneazione», sottolineano le associazioni, « vogliamo sottolineare per l'ennesima volta che, sulla base delle normative comunitarie, è scorretto continuare a guardare all'ultima analisi in un contesto di inquinamento diffuso visto che le condizioni meteo-marine e quelle di portata dei fiumi sono molto variabili essendo influenzate da diversi fattori (direzione delle correnti e dei venti; piovosità ecc.). Un singola analisi può avere valori sotto i limiti di legge ma, permanendo le fonti di contaminazione, i rischi per la salute rimangono inalterati».

