Dirigenti e affini quanti guai per L’Aquila calcio
In principio fu Massimo De Santis, l’ex arbitro internazionale condannato in via definitiva dalla Cassazione (pena sospesa) per la vicenda Calciopoli. Poi fu la volta dell’ex responsabile dell’area...
In principio fu Massimo De Santis, l’ex arbitro internazionale condannato in via definitiva dalla Cassazione (pena sospesa) per la vicenda Calciopoli. Poi fu la volta dell’ex responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola, finito nella bufera nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catanzaro sul calcio sporco. E in ultimo si affaccia alla ribalta delle cronache anche il nome di Gianfranco Marrocchi, il quale fu presentato nello scorso mese di febbraio nel corso di una conferenza stampa nella sede sociale da parte dell’allora direttore generale Ugo Mastropietro, che lo indicò quale nuovo responsabile del settore marketing. In quell’occasione fu definito come un personaggio di grande esperienza nel campo dello spettacolo ma alla prima avventura nel mondo dello sport. Per dirigenti, ex dirigenti e affini dell’Aquila calcio, insomma, non sembra essere un grande momento.

