Disabili, botta e risposta sul Fondo sociale
PESCARA. E' polemica sul Fondo sociale per minori e disabili dopo che il Governo Gentiloni ha tagliato i finanziamenti alle Regioni destinati ai servizi di assistenza. Il capogruppo in consiglio...
PESCARA. E' polemica sul Fondo sociale per minori e disabili dopo che il Governo Gentiloni ha tagliato i finanziamenti alle Regioni destinati ai servizi di assistenza. Il capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri chiede con un’interrogazione al presidente della giunta Luciano D'Alfonso se anche l'Abruzzo ha votato o meno a favore dell'azzeramento dei fondi per il sostegno dei soggetti più fragili del territorio. Vuole sapere quali sono le motivazioni della mancata comunicazione agli ambiti sociali delle risorse da programmare e co-finanziare e se la Regione interverrà con risorse proprie per compensare i tagli concedendo anche una proroga ai Comuni per la presentazione dei Piani di Zona.
Nell'interrogazione si fa anche riferimento alla rinuncia a 50 milioni del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza per dare sostegno a persone con gravissime disabilità e ad anziani non autosufficienti.
«Non accetto lezioni da chi, negli anni di governo, ha scelto di dimezzare questi fondi e addirittura azzerare la Non Autosufficienza - replica l'assessore al Sociale Marinella Sclocco - per il resto mi rendo conto che questo taglio è preoccupante ma non è drastico come lo descrivono. Partendo dal fatto che comunque la quota della Regione rimarrà uguale allo scorso anno, pari cioè ad 11 milioni, c'è da dire che il fondo sociale nazionale risulta dimezzato purtroppo del 52 per cento e per questo grave motivo tutte le Regioni sono in contatto continuo e quotidiano con il Governo per cercare una soluzione»
Sul Fondo Nazionale la Sclocco esclude rinunce e parla di riduzione da 500 a 450 milioni. E la proroga ai Comuni per i piani di Zona? «Verrà senz'altro concessa oltre il 31 marzo».(d.p.)

