Disabili e strade, stanziati 12 milioni

12 Settembre 2019

Finanziamento al comune di Pescosansonesco per il santuario di San Sulprizio

L’AQUILA . Sanità, infrastrutture, sostegno alla disabilità: sono alcuni degli argomenti di cui si è occupata la giunta regionale abruzzese, che si è riunita sotto la presidenza di Marco Marsilio e che, come annunciato, ha formalizzato le nomine dei direttori generali delle Asl dell’Aquila-Avezzano-Sulmona e Chieti-Lanciano-Vasto. Si tratta, rispettivamente, di Roberto Testa e Thomas Schael (vedi articolo sopra).
Su proposta dell’assessore all’urbanistica e territorio, Nicola Campitelli, l’esecutivo ha deliberato la concessione di un contributo straordinario al Comune di Pescosansonesco, per l’importo complessivo di un milione di euro, necessario alla realizzazione di opere infrastrutturali e urgenti per l’accesso al santuario del Santo Nunzio Sulprizio.
La somma sarà erogata attraverso 3 tranche: le prime due ammontano al 30% dell’intero importo, e l’ultima quota, a saldo, sarà pari al restante 40% da corrispondersi all’invio della documentazione di collaudo dell’opera.
Si tratta di una strada strategica in vista di una valorizzazione turistica del santuario a quasi un anno dalla canonizzazione del giovane operaio, nato a Pescosansonesco il 13 aprile 1817, morto a 19 anni per una gravissima malattia ossea sviluppata a causa del lavoro pesante che svolgeva. La canonizzazione è avvenuta il 14 ottobre 2018 dopo che papa Francesco ha riconosciuto un miracolo avvenuto per intercessione di Nunzio Sulprizio.
Sempre durante la seduta di ieri sono state approvate, inoltre, su proposta dell’assessore alle politiche sociali, Piero Fioretti, le linee guida per programmare interventi a sostegno delle condizioni di non autosufficienza.
La Regione Abruzzo è destinataria di un importo complessivo di 11.102.870 di euro per far fronte alle esigenze delle persone che non sono in grado di svolgere una vita autonoma.
La somma è ripartita con le seguenti modalità: il 50% è utilizzato secondo i criteri previsti per il riparto delle risorse destinate ai piani distrettuali sociali, mentre l’altro 50% è destinato agli interventi rivolti alla disabilità gravissima. In questa categoria di finanziamento rientrano le persone affette da sclerosi laterale amiotrofica e dal morbo di Alzheimer. (u.c.)
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