Domenico, Andrea, Roberta e gli altri...

20 Luglio 2016

Gli incidenti al vaglio degli inquirenti dopo l’introduzione del reato di omicidio stradale

PESCARA. Diversi gli episodi al vaglio degli inquirenti a seguito dell'introduzione dell'omicidio stradale, oltre al duplice schianto mortale di Montenero di Bisaccia che domenica scorsa ha visto la morte di Domenico Castrignanò di 21 anni e Andrea Marinelli di 22. Sempre in questa zona, a inizio mese, c'è stato un incidente violento tra auto e scooter che ha ucciso la 34enne Roberta Smargiassi, un’altra delle 8 vittime vastesi di questo scorcio di estate. Le indagini sono a carico del  23enne alla guida della Fiat Punto che è andata contro lo scooter. Situazione analoga, a poche ore di distanza, con un altro incidente auto-moto a Martinsicuro che ha visto per vittima un uomo di 39 anni di Folignano, Massimo Peroni, in sella a un maxi-scooter: la conducente potrebbe dover rispondere dell’accusa di omicidio stradale. Indagini relative all'omicidio stradale anche in relazione a uno schianto a fine giugno sulla Fondovalle Sangro, con due feriti e una vittima, Giovanni Caporasa. Mentre le accuse a carico di un napoletano residente a Pescara, che un mese fa ha travolto e ucciso il clclista romeno Ion Vlad, sono piuttosto serie. Le indagini per il campano sono relative alla guida in stato di ebbrezza e la fuga. Il primo caso c’era stato ad aprile nello schianto sull’Asse attrezzato che ha visto la morte dei due coniugi Alfredo Maiella e Rosa Nardone, con il conducente dell’altra auto indagato con l’accusa di aver pigiato un po’ troppo sull’acceleratore. In altri incidenti mortali registrati in queste ultime settimane non sono state invece ravvisate le condizioni per far scattare la denuncia per omicidio stradale. (fab.i.)