Don Camillo, il parroco diventa vescovo

7 Maggio 2014

Chieti, papa Francesco nomina a capo della diocesi di Isernia il sacerdote della chiesa della Trinità

CHIETI. Papa Francesco ha nominato vescovo il parroco della Santissima Trinità di Chieti, Camillo Cibotti. Nella sua nuova veste pastorale monsignor Cibotti dirigerà il vescovado di Isernia.

La notizia si è diffusa ieri in città, ma l’annuncio ufficiale verrà dato dall’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte domani, 8 maggio, nella sede dell’episcopio.

Cibotti, che è anche vicario generale della diocesi di Chieti Vasto, verrà consacrato vescovo nella cattedrale di San Giustino nel prossimo mese di giugno e prenderà possesso della diocesi di Isernia immediatamente anche per preparare la comunità cattolica all’arrivo di papà Francesco che giungerà in Molise in luglio.

Della nomina a vescovo di monsignor Cibotti si parlava ancor prima dell’arrivo di monsignor Forte a Chieti. Ma fu sospesa perché proprio il predecessore del teologo di Napoli, monsignor Edoardo Menichelli, aveva sollevato delle perplessità sulla sua promozione.

Don Camillo Cibotti è abruzzese, nato a Casalbordino il 28 ottobre del 1954.

Ordinato sacerdote il primo luglio 1978, è stato parroco di Liscia, di Ripa Teatina e, infine, successore di don Renato Aurini, nella chiesa della Trinità, in piazza Trento e Trieste, dove ha curato i suoi fedeli con molta dedizione e grande amore spirituale con particolare attenzione ai giovani.

Rettore della chiesa di San Domenico, dopo la morte di don Antonio Mariani, è stato anche assistente della consulta dei laici e del Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana). Al seminario regionale ha insegnato Morale ed è stato anche padre spirituale dei sacerdoti seminaristi.

La promozione di don Cibotti è stata accolta con gioia dai sacerdoti della diocesi di Chieti e salutata con altrettanto favore dal presbiterio di Isernia dove la notizia si è diffusa nella tarda serata.

In gara per la diocesi di Isernia-Venafro c’era anche monsignor Giovanni D’Ercole, già vescovo ausiliario dell’Aquila, trasferito di recente ad Ascoli Piceno.

Cibotti ora ad Isernia raccoglierà l’eredità del vescovo Salvatore Visco, pastore molto amato dalla comunità molisana che a sua volta da qualche tempo è stato assegnato all’arcidiocesi di Capua.

Dopo la cerimonia nella cattedrale di San Giustino Cibotti dovrà subito trasferirsi ad Isernia per affrontare il primo importante impegno, forse il più prestigioso per un sacerdote: quello di ricevere un papa. (k.g.)

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