Dopo un anno di cure l’emozionante annuncio: «L’orsetta Nina è tornata libera nella natura»

Foto di Umberto Esposito

12 Gennaio 2026

Lo rende noto il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise sui social. L’orsetta era sta salvata nella primavera 2025 nelle campagne di Pizzone, in provincia di Isernia

L'orsetta Nina è tornata nella natura, lo rende noto il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise sui social. Nina era stata salvata nella primavera 2025 nelle campagne di Pizzone, paese in provincia di Isernia che rientra nel Parco, e, dopo un percorso studiato per il suo recupero, da circa tre settimane è stata reintrodotta nel suo ambiente naturale. "L'orsetta è stata dotata di un radiocollare GSM che ci permette di seguirne i movimenti da lontano, senza disturbarla o interferire - scrive il Pnalm su Facebook -. Dal giorno della re-immissione, infatti, biologi, Guardiaparco e Carabinieri Forestali ne monitorano l'attività". Sulle prime Nina è rimasta nei dintorni del luogo di rilascio, poi con l'arrivo del maltempo a Natale si è allontanata verso una zona più impervia. "Da allora - prosegue il post del Parco - è rimasta in quell'area, compiendo solo piccoli spostamenti: un comportamento che ci fa pensare abbia individuato un possibile sito per l'ibernazione, visto anche queste ulteriori nevicate. I continui sbalzi di temperatura, possono rendere l'ingresso in ibernazione più complesso. È una situazione comune a molti orsi che, finché non arrivano freddo intenso e neve stabile, continuano a muoversi, anche se in modo minimo. E Nina continua il suo silenzioso viaggio da orsa libera".